Vendetta è fatta.

Floro Flores

Undici anni dopo l’eliminazione dall’allora coppa Uefa, l’Udinese esclude il Paok dall’Europa League e vola agli ottavi di finale, dove incontrerà gli olandesi dell’AZ Alkmar, con andata l’8 marzo in trasferta.

I bianconeri friulani escono vittoriosi dal doppio confronto grazie a una prestazione convincente, interpretata nella cornice di un Toumba quasi sold-out e più caldo che mai. Protagonista, sugli spalti, ancor prima del fischio d’inizio, il tifo dei supporters ellenici. Il “dodicesimo” giocatore, però, non è riuscito a fare la differenza in campo, dove a prevalere sono state le doti tecniche superiori dell’undici friulano.

L’Udinese parte a mille e dopo appena un quarto d’ora di gioco manda la gara in archivio. Danilo sblocca il risultato al 6’. Il centrale brasiliano trova il tempo giusto dell’inserimento in area per incornare di testa, alla sinistra del portiere, sugli sviluppi di un angolo battuto da Pasquale. Meno di 10’ e gli ospiti vanno al raddoppio, con una punizione dai 25 metri procurata da Fabbrini, che costringe Cirillo al fallo. Tocco di Domizzi per la gran botta di Floro Flores che si insacca proprio sotto l’incrocio dei pali; inutile il tocco di Kresic. E’ un uno-due che manderebbe al tappeto chiunque. Non il Paok che non rinuncia a giocare. I locali stringono l’Udinese in assedio, senza trovare, però, il modo di impensierire una difesa bianconera apparsa particolarmente  sicura.

L’Udinese completa il capolavoro al 6’ della ripresa quando Floro Flores si procura un rigore dubbio, tra mille proteste locali. Domizzi trasforma dal dischetto, rallentando la corsa e spiazzando il portiere avversario. Poi non resta altro che attendere lo scorrere del tempo fino al fischio finale, prima di liberare l’esultanza.

Faccio i complimenti ai miei giocatori, sono molto più bravi di me, su questo campo non avrei mai giocato. Siamo partiti alla grande, con personalità e carattere – ha commentato al termine un Francesco Guidolin più che soddisfatto -. Nell’arco dei 180 minuti abbiamo meritato di passare il turno. Nella prima mezz’ora abbiamo dimostrato di essere più forti noi. Abbiamo capitalizzato i primi due episodi, ma abbiamo anche fatto una buona gara”. Soddisfatto anche il paron Giampaolo Pozzo, che ha seguito la squadra in trasferta. “Un risultato così rotondo è una bella soddisfazione, non c’è stata storia – ha affermato prima di reimbarcarsi sul volo per Ronchi, smorzando anche le polemiche con i tifosi -. Non potevamo pretendere che ne venissero qui un migliaio in una giornata di lavoro. Adesso cercheremo un modo per riportarli allo stadio. Intanto rifaremo l’impianto”.