Ciclismo – A Gamper la seconda tappa del 55° Giro FVG

Foto Bolgan

Sono le ruote veloci dell’austriaco Patrck Gamper a sfrecciare sul lungomare di Lignano Sabbiadoro nella seconda tappa del 55° Giro Ciclistico Internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia per under 23 ed élite.

Il portacolori del Tirol Ktm Cycling Team ha saputo battere in volata gli altri quattro compagni di fuga assieme ai quali aveva lasciato la compagnia del gruppo partito da Gemona del Friuli.

Dopo 160 chilometri ad altissima velocità, Gamper ha anche beffato i pronostici di coloro che pensavano che, data la conformazione del tracciato, la tappa si risolvesse con una volatona di gruppo. Le squadre dei principali velocisti si sono invece lasciate sfuggire l’occasione.

LA CORSA – Dopo la partenza da piazza del Ferro a Gemona del Friuli, la carovana del Giro ha preso la direzione di Tolmezzo, per poi scendere di nuovo verso valle. Nel frangente, dalle prime posizioni del gruppo sono usciti in cinque: Pellaud e Rappo (Iam), Gamper (Tirol), Champoussin (Chambery) e Groselj (Ljubljiana). Lo sloveno si è preso il traguardo volante di Gemona, Gamper è transitato per primo in entrambi i Gpm, a Tolmezzo e Moruzzo, tanto da riuscire ad accaparrarsi la maglia verde di leader degli scalatori.

Da Moruzzo in avanti, la tappa è andata in discesa, ad altissima velocità, fino al lungomare di Lignano Sabbiadoro. I fuggitivi hanno timbrato il massimo vantaggio di 4’07”, passando da Mereto di Tomba, a casa di Elena Cecchini, nonostante una foratura di Pellaud. Il gruppone degli inseguitori, tirato da Team Leopard e CCC, è riuscito a recuperare solo parzialmente: sullo stradone di Lignano, a 10 chilometri dal traguardo, gli inseguitori hanno iniziato il forcing, ma orma non c’era più spazio per riprendere i cinque davanti, che sono entrati a Lignano con l’obiettivo di giocarsi la vittoria in volata.

Sul lungomare Keckler, Gamper ha impostata una volata lunga, regolando Groselj e Pellaud. Champoussin, quarto all’arrivo, s’è consolato con la maglia gialla di nuovo leader della classifica generale. Il gruppo degli inseguitori è arrivato dopo 55″, regolato da Dusan Rajovic, della Adria Mobil.

Nella terza giornata, si partirà da piazza della Motta, a Pordenone. La carovana percorrerà la Pontebbana fino a Udine, per poi salire a Porzûs, scendere a Cividale, risalire a Castelmonte, scendere a Prepotto e affrontare per due volte il San Floriano, primo dell’arrivo, dopo quasi 180 km, in piazza della Vittoria a Gorizia, già teatro conclusivo nel 2018: quattro Gpm e oltre duemila metri di dislivello in tutto.