Ciclismo regionale in lutto per la scomparsa di Chiaradia

Il senso del dovere, la passione, il rigore, la caparbietà: erano queste le cose che si notavano subito in Tino Chiaradia, fondatore con Gianni Biz del Gs Caneva.

Commenta Michele Biz: «Tino ci lascia in eredità  il senso di appartenenza e la dedizione totale verso la società, in particolare verso i corridori che trattava come figli, lui, che di figli non ne aveva. Personalmente c’era un legame speciale, che con affetto custodisco nel cuore».

La passione per il ciclismo nasce frequentando da bambino il velodromo di Marmande, di cui suo padre era il custode. Respira l’odore della gomma dei tubolari, si sporca le mani di mastice e imbratta i calzoni corti con l’olio delle catene. Non lo pratica, ma il ciclismo lo ha nel sangue e quando nel 1963 lo contatta Gianni Biz per fondare una squadra ciclistica, non esita ad accettare. Nasce così il Gruppo Sportivo Caneva e un’amicizia fraterna fondata sul rispetto reciproco e la condivisione degli stessi ideali.

I funerali saranno celebrati nella Chiesa Arcipretale S. Tomaso di Caneva Sabato 25 settembre alle ore 15:00, giungendo dalla “Casa degli Angeli” sita in via Bandida, 8 a Sacile. Il santo rosario sarà recitato Venerdì 24 settembre alle ore 19:30 in chiesa.