Everesting: Bonzanni e Rocca alla conquista dello Zoncolan

Everesting consiste nello scalare una salita e percorrerla tante volte quante servono per raggiungere gli 8848 metri del Monte Everest, la vetta più alta della Terra. E’ una sfida nata in Australia che ha coinvolto alcuni professionisti anche in Italia ma manca ancora la salita prestigiosa dello Zoncolan.

Per raggiungere l’obiettivo si prevede che l’attività venga svolta in continuità, senza sosta di sonno,  percorrendo la salita più dura d’Europa sia in salita che in discesa.

Simone Bonzanni ha provato lo Zoncolan nell’ultima settimana di giugno ed intende percorrerla con il compagno di team Marco Rocca. Di grande significatività è l’aspetto medico scientifico dell’iniziativa perché Simone Bonzanni è affetto da diabete sin dall’età di dieci anni e durante il percorso verrà condotto uno studio sulla patologia del diabete con specialisti del Centro Diagnostico italiano che effettuerà dei campionamenti di sangue ad interventi regolari sia su Simone Bonzanni che su Marco Rocca.

Lo scopo dello studio è quello di capire come si comporta il metabolismo di un soggetto normoglicemico e di un soggetto diabetico durante lo svolgimento di un attività fisica che porterà la fatica ai limiti della sopportazione.

L’iniziativa partirà dalle ore 24 di venerdì 26 luglio 2019 e sarà attuata con il determinante supporto della U.S. di Ovaro con a capo il validissimo Mario Sopracase.

 La partenza dei due giovani dilettanti bergamaschi della Fly Cycling Team avverrà presso l’arco dello Zoncolan e l’ipotesi è di salire e scendere dalla cima del “mostro” per almeno otto volte con impegno di circa 18\19 ore sostenuti come detto dal team medico e dalla U.S. Ovaro che curerà ogni aspetto logistico.