Motostaffetta Friulana impegnata al Giro d’Italia femminile

Ritorna il grande ciclismo in Friuli Venezia Giulia, ritorna lo Zoncolan da Ovaro e ritorna la Motostaffetta Friulana. Dopo il Giro d’Italia riservato ai professionisti con la bella vittoria di Christopher Froome, per la prima volta saranno le donne ad affrontare le severe rampe del “Kaiser” e con esse si riproporrà il pit stop auto/moto per i meccanici. Gli organizzatori del Giro Rosa, dopo aver valutato l’operato dei soci la Motostaffetta Friulana nella recente tappa San Vito al Tagliamento – Monte Zoncolan, hanno chiesto di poter ripetere l’operazione nella tappa regina di questa edizione quella del Monte Zoncolan. “Al bivio per Cludinico alle porte di Ovaro avverrà lo spettacolare cambio; meccanici scenderanno dalle ammiraglie e saliranno sulle 30 motociclette, dei soci la Motostaffetta Friulana, con le biciclette di scorta in spalla; impegno che responsabilizza e carica i componenti della Motostaffetta Friulana” ci dice il Presidente della Motostaffetta Friulana Decorte Daniele.

“Nei recenti test le motociclette sono state messe a dura prova, tentando di simulare quanto accadrà in gara; velocità ridotte, spazi minimi, temperature del motore da tenere sotto controllo, frizioni da preservare, questi i principali parametri sotto osservazione e particolarmente sollecitati lungo la salita” ci svela Fabrizio Buiatti colonna della Motostaffetta Friulana.

C’è curiosità nell’ambiente ciclistico per scoprire come si comporteranno i corridori di fronte alla montagna più dura d’Europa, un altro colpo da maestro da parte di Enzo Cainero.