Alessia Trost e Manuela Di Centa al Golden King

Alessia Trost in azione
Alessia Trost in azione

Il Golden King si tinge di rosa. Dopo aver annunciato la presenza della tuffatrice Tania Cagnotto, l’evento che il 5 marzo, al Teatro Accademia di Conegliano (e su Raisport 2), incoronerà gli assi dello sport italiano, si arricchisce di altre due stelle: Alessia Trost e Manuela Di Centa.

Pordenonese, 20 anni appena, Alessia Trost è la libellula che, nel salto in alto, sta raccogliendo l’eredità di Sara Simeoni. Già campionessa mondiale juniores due stagioni fa, nel 2013 Alessia ha superato per la prima volta i 2 metri ed è stata finalista ai Mondiali di Mosca, oltre a vincere il titolo europeo under 23.  Il salto in alto, in Italia, dall’immensa Sara Simeoni ad Antonietta Di Martino, ha una grande tradizione. E Alessia Trost sembra possedere il talento e la personalità per raccogliere un’eredità tanto preziosa.

Con Tania Cagnotto e Alessia Trost, stelle che costituiscono il presente e il futuro dello sport italiano, il Golden King premierà anche una fuoriclasse del passato, friulana come la Trost.  Il suo curriculum parla chiaro: con sette medaglie conquistate ai Giochi nello sci nordico (tra cui i due ori di Lillehammer ‘94), altri sette podi ai Campionati Mondiali e due Coppe del Mondo, Manuela Di Centa è una delle sportive italiane più vincenti di sempre.

Ma la sua passione non si è fermata al campo di gara: membro onorario del CIO dal 2010, nei giorni Manuela ha annunciato la candidatura alla presidenza della Federazione italiana sport invernali. L’ennesima sfida di una carriera sportiva vissuta sempre ai massimi livelli.

Con Manuela Di Centa sono dunque già tre i medagliati olimpici attesi sul palco dell’edizione 2014 del Golden King. La grande Manuela si aggiunge infatti alla leggenda dello slittino azzurro, Armin Zoeggeler (sei medaglie in altrettante edizioni dei Giochi, bronzo a Sochi), e all’arciere Mauro Nespoli, campione olimpico a squadre a Londra.