Basket, Allianz nuovo main sponsor della Pallacanestro Trieste

La presentazione delle nuove maglie di Trieste (Foto Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste)

Una settimana dopo il riassetto societario, con la fuoriuscita ufficiale e definitiva di Alma dalla compagine, la casella più importante che ancora mancava al puzzle della Pallacanestro Trieste è andata al suo posto: quella del main sponsor. Da oggi inizia infatti l’era Allianz per la massima società triestina di pallacanestro. L’annuncio è stato dato in pompa magna direttamente nella sede del colosso delle assicurazioni, alla presenza di un parterre de roi: insieme ai “padroni di casa” Sergio Balbinot, componente della Direzione generale Allianz e Maurizio Devescovi, Direttore Generale di Allianz Spa, c’erano infatti il Governatore Fvg Massimiliano Fedriga, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il Presidente della Fip Gianni Petrucci, il Presidente di LegaBasket Egidio Bianchi. Naturalmente era presente anche la squadra biancorossa al completo, guidata dal neo presidente e amministratore delegato Mario Ghiacci che insieme a Devescovi è stato il fautore dell’operazione.

L’accordo fra Pallacanestro Trieste e Allianz (che non è una novità assoluta, giacchè la compagnia assicurativa ha già in essere da due anni il naming del palasport, chiamato Allianz Dome, ha già finanziato l’acquisto del parquet dell’impianto e anche il grande multischermo schermo che sovrasta il campo di gioco) per dare il nome anche alla squadra è su base triennale, rinnovabile e con un finanziamento a crescere nel corso del triennio. Le cifre non sono state volutamente divulgate, ma rifacendoci a una dichiarazione del presidente Ghiacci (“l’investimento ci mette in equilibrio”) si può dedurre che per quest’anno si navighi ben sopra il milione di euro e che nel corso dei tre anni non si vada complessivamente sotto i 4 milioni di euro.

Per la società biancorossa un grande sospiro di sollievo e soprattutto ossigeno fresco per le casse che erano arrivate pericolosamente vicine alla spia rossa della riserva. Adesso invece si può tornare a programmare per il medio-lungo periodo pensando al futuro anche con una certa ambizione, visto che un marchio di livello mondiale come quello dell’Allianz non può accontentarsi di programmi di pura sopravvivenza. Gli obiettivi li ha indicati, pur tenendosi ovviamente nel vago per il medio termine, lo stesso presidente Ghiacci: “Quest’anno si pensa esclusivamente alla salvezza e se per raggiungere l’obiettivo c’è bisogno di operare sul mercato, lo faremo ma soltanto se troveremo i giocatori adatti a noi. Ma l’inizio dell’era Allianz non è un punto di arrivo, bensì di partenza. L’Allianz è una azienda di vertice e i nostri programmi dovranno essere all’altezza di questo prestigio, ma a una condizione precisa: tenendo i piedi ben piantati per terra e non fare passi più lunghi della gamba”. Tradotto, si vuole arrivare nei piani alti in Italia e giocare anche le coppe europee, però senza fare da subito campagne faraoniche sul mercato. Il progetto verrà costruito pezzo per pezzo, prima dando fondamenta solide e strutturate a società e quadri tecnici, poi quando tutto sarà pronto, iniziare la scalata in Italia e in Europa. Come fondamenta solide, innanzitutto, si pensa a quelle finanziarie, perchè non inizia e finisce tutto con Allianz. “Ringrazio i 104 sponsor che con varie cifre ci sostengono già, ma il lavoro prosegue anche su questa strada e spero di dare presto comunicazione di qualche nuovo ingresso importante”.

Intanto c’è anche da salvarsi, questa squadra ha dimostrato di avere qualche lacuna strutturale di troppo per riuscire nell’impresa. e allora da lunedì scorso è iniziata la ricerca sul mercato, si cerca un giocatore leader, senza fossilizzarsi su un ruolo preciso in campo, e anche un regista di personalità che possa far girare la squadra e assumersi la responsabilità dell’ultimo tiro. Anche su questo argomento qualche novità potrebbe arrivare in tempi brevi.

 

Matteo Contessa