Libertas Martignacco in estasi: Soverato schiacciato 3-0

Ha vinto il bel gioco e la determinazione. La Libertas Martignacco supera con un netto 3-0 Soverato (18-25, 22-25, 15-25) e conquista tre importantissimi punti. “E’ una vittoria che emoziona tutta la Libertas Martignacco e i tanti sostenitori che ci seguono – commenta il presidente, Bernardino Ceccarelli -. Alla partenza avevamo previsto di portare a casa almeno un punto, invece ne arrivano 3 più che meritati”. I complimenti vanno a tutte le atlete in campo. “Sono state bravissime – continua -. La battuta è stata l’arma vincente, quella che ha messo in difficoltà le avversarie, e i 5 ace ne sono la conferma”.

Gazzotti fa scendere in campo Gennari in regia, Sunderlikova opposto, Caravello e Dhimitriadhi in zona 4, Molinaro e Martinuzzo al centro e De Nardi libero. Spazio anche Beltrame (nel 2° e 3° set), Pozzoni e Fedrigo.

Nel primo set Caravello & co. passano subito in vantaggio (2-6 e 6-12), e conquistano il 15° punto grazie all’ace di Martinuzzo. Il vantaggio cresce ancora (8-16) fino al 9-19 con il gran muro di Caravello. La capitana mette anche l’ace sul 14-21 e il set termina 18-25.

Il secondo set è molto più complicato, ma dimostra la grande forza del gruppo Itas. La squadra parte in svantaggio di 8 punti (15-7), poi rimonta (18-18 e 20-20) e addirittura si porta in avanti 21-24 fino a vincere 22-25.

Il terzo parziale comincia con qualche errore in ricezione (3-1), ma l’Itas si ritrova grazie all’attacco di Fedrigo e poi al muro di Beltrame (4-6). Soverato passa nuovamente in vantaggio dopo un attacco out di Pozzoni e un ace (7-6). Così, sul 9-7, coach Gazzotti cambia: dentro Dhimitriadhi fuori Pozzoni. Le friulane tornano avanti e si portano sul 12-16 con il muro di Molinaro e l’ace di Gennari. L’attacco di Dhimitriadhi porta a + 5 l’Itas mentre con l’ace di Beltrame arriva il 15-22. L’ultimo punto è firmato ancora Dhimitriadhi: il set si chiude sul 15-25.

Le migliori sono Molinaro con 14 punti, Caravello con 9, Dhimitriadhi con 8, Fedrigo con 7, Beltrame con 6 e Gennari con 5.