L’intervista – Castegnaro: “La mia vittoria più bella!”

Lo si potrebbe definire mister promozione. È lui, Stefano Castegnaro, l’artefice dell’impresa del Blu Team, fresco vincitore del campionato di Serie D femminile.

Un palmares invidiabile, con otto promozioni in venticinque anni di carriera, a cui si aggiungono diverse coppe sollevate. Eppure, dopo aver guidato negli ultimi anni Martignacco e Talmassons, lo scorso agosto Castegnaro ha detto “sì” al Blu Team: chi all’inizio pensava ad una bufala di volleymercato, si è dovuto presto ricredere, e da lì è iniziata la meravigliosa favola che ha portato il sestetto di Lauzacco a vincere il titolo.

“Il triplice passo del gambero? Sinceramente la B1 era diventata un po’ troppo impegnativa e faticosa, oltretutto le richieste e le ambizioni a Talmassons erano di un certo tipo, e credo che essersi affidati ad un allenatore professionista sia stata la scelta giusta per loro. Eppure, ogni tanto penso che avrei voluto rigiocarmi la passata stagione senza quelle due assenze pesanti nei momenti clou. Chissà come sarebbe andata a finire, senza nulla togliere a Martignacco, ovviamente -, commenta il tecnico -. Ripartire dalla Serie D è stato particolare, mi sono dovuto adattare a ritmi e situazioni diversi. Non potevo certo pretendere di far svolgere alle ragazze lo stesso lavoro che facevo a Talmassons. Abbiamo trovato il giusto mix tra allenamento tecnico e divertimento, e i risultati si sono visti”.

E pensare che gli obiettivi di inizio campionato erano ben diversi: “Puntavamo ad una stagione tranquilla, con una salvezza da raggiungere il prima possibile. Mai mi sarei aspettato di arrivare fin qui, anche perché, vista la mia solita fortuna, anche quest’anno ci sono stati due infortuni piuttosto pesanti e ci siamo ritrovati senza le due bande. Oltretutto la rosa è molto giovane, pensavo ci sarebbe voluto del tempo per trovare il giusto assetto, e invece le ragazze sono state eccezionali. Siamo stati in vetta dall’inizio alla fine, grazie alla loro disponibilità nel mettersi a disposizione con serietà e impegno”.

Indubbiamente il fatto di avere per guida un tecnico di caratura ha pesato non poco sul rendimento delle ragazze, ma c’è stato un momento in particolare in cui Castegnaro stesso si è reso conto che sarebbe potuto essere l’anno buono: “Penso che lo snodo fondamentale sia stato il successo al tie-break contro Pasian di Prato. Gara difficilissima, nella quale ho fatto di necessità virtù lanciando due ragazze del 2004. Hanno dato l’anima e siamo riusciti a portare a casa la vittoria. A quel punto anche la società si è convinta che poteva succedere quello che fino a qualche mese prima era inimmaginabile”.

Ed è così arrivata una promozione dal sapore assai diverso rispetto alle precedenti: “Quando allenavo in B si lavorava molto per fare il salto di categoria, c’era un obiettivo ben preciso da raggiungere, e se arrivava lo si dava quasi per scontato. Qui, invece, è stato una sorpresa per tutti. Ho quindi ricevuto molto più riconoscimento qui che in categorie superiori. Tutto questo dà grande entusiasmo e autostima”.

Inevitabile una domanda sul suo futuro: “Per il momento sinceramente non ci ho ancora pensato. Mi piacerebbe mettere la mia esperienza per aiutare il Blu Team a crescere, ma è ancora tutto da valutare. Ora come ora, voglio godermi il momento e la straordinaria impresa delle mie ragazze”.