L’intervista – Gilda Lombardo: “Dimostrata la nostra superiorità”

A Talmassons si festeggia il primo storico salto della Cda in Serie A2. Euforia alle stelle per le Pink Panthers che hanno conquistato la vittoria del campionato con tre giornate di anticipo grazie al successo ottenuto contro il Bedizzole per 3-0.

A raccontare la strepitosa annata delle ragazze di Guidetti è la capitana Gilda Lombardo: “Se sono sorpresa? Sinceramente no. Questa era una squadra costruita fin dall’inizio per competere per la vittoria finale. Poi chiaramente nello sport tutto può succedere, però era evidente fin da subito che i valori tecnici di questa rosa erano importanti. In ogni caso non mi aspettavo di vincere il campionato con così ampio anticipo considerando come avevamo iniziato la stagione, e considerando anche che fino a metà torneo eravamo là a rincorrere Vicenza”.

Una sola sconfitta in questo campionato per Talmassons, a riprova della forza della squadra di Guidetti: “Ovviamente la squadra da battere era in primis Vicenza, e siamo state brave ad approfittarne quando sono calate. Ospitaletto è stata quella che ci ha messo in maggiore difficoltà, e credo abbiano pagato a caro prezzo l’assenza di Viganò. Sono rimasta molto colpita da Verona, ha fatto davvero un bel campionato. Detto, ciò, inutile nasconderlo, siamo state superiori a tutte. Cos’è cambiato rispetto allo scorso anno? Sicuramente ci sono stati innesti importanti, e una come Irene Gomiero fa la differenza. Ma credo che soprattutto si sia venuto a creare un gruppo molto forte. Non è stata una cosa immediata, c’è voluto del tempo. Per cui da capitana non posso che essere ulteriormente orgogliosa di questo traguardo. In questa squadra tutte hanno dato l’anima. Nessuna si è mai tirata indietro, abbiamo remato tutte dalla stessa parte e se abbiamo raccolto un risultato del genere credo che il merito vada soprattutto a questo fattore. Inoltre, rispetto allo scorso anno abbiamo anche avuto un po’ di fortuna: nella passata stagione avevamo avuto infortuni pesanti, senza nulla togliere alla forza di Martignacco. Diciamo che quello che ci è andato storto lo scorso anno, in questa stagione ci è tornato in positivo”.

Facile identificare nel match di ritorno contro Vicenza lo snodo cruciale dell’annata: “Quella vittoria ci ha dato consapevolezza, non solo per la vittoria in sé, ma anche per la sicurezza con cui l’abbiamo centrata. Fino a ieri come ricordo più bello della mia carriera avrei detto la promozione dalla B2 alla B1 conseguita a Catania, ma ora il salto di categoria da capitana di questo gruppo stupendo surclassa tutto”.

Per quanto riguarda il futuro, invece, la capitana di Talmassons naviga a vista: “Sinceramente ora penso a godermi questa vittoria. Non ho ancora parlato con la società, non ho idea di cosa farò nel mio futuro. Ero partita con l’idea che questa fosse la mia ultima stagione, e forse sarebbe giusto chiudere qui in bellezza. D’altro canto, è innegabile che una A2 porti nuovi importanti stimoli. Mi prenderò il mio tempo per pensarci”.

Infine, una dedica per la vittoria del campionato: “La dedico prima di tutto a me stessa per i tanti sacrifici fatti e che ora sono stati ampiamente ripagati. Poi la dedico alle mie compagne che con me hanno faticato dall’inizio alla fine, e alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuta”. E ora, che Serie A2 sia!