Mandragora non basta: l’Udinese impatta col Frosinone

UDINESE-FROSINONE 1-1  (32’ Mandragora; 61’ Ciano su rigore)

UDINESE – Musso, Troost-Ekong, Nuytinck, Stryger, Behrami, Ter Avest (31’ s.t. Machis), Fofana (19’ s.t. Pussetto), Mandragora, D’Alessandro, De Paul, Lasagna. All. Nicola. A disposizione: Scuffet, Nicolas, Opoku, Vizeu, Micin, Pontisso, Pussetto, Balic, Barak, Wague, Pezzella

FROSINONE – Sportiello, Goldaniga, Maiello, Ciofani (13’ s.t. Pinamonti), Ariaudo, Zampano, Cassata, Ciano (42’ s.t. Campbell), Krajnc, Beghetto, Chibsah (42’ s.t. Crisetig). All. Baroni. A disposizione: Bardi, Ghiglione, Molinaro, Gori, Soddimo, Perica, Sammarco, Brighenti, Salamon, Campbell, Crisetig

Ammoniti:  Krajnc, Cassata, Behrami, Chibsah, Sportiello, D’Alessandro

Arbitro: Valeri di Roma

LA CRONACA – Lasagna titolare al posto di Pussetto, il quale parte dalla panchina. È questa l’unica variazione apportata da Mister Nicola rispetto al match di sette giorni fa contro l’Inter. Candelina sul pallone per Valon Behrami che festeggia oggi la duecentesima partita in Serie A. Parte titolare nel Frosinone l’ex Zampano, mentre Perica inizia in panchina dove vi rimarrà per tutti i 90 minuti.

Frosinone aggressivo nelle battute iniziali, tanto da guadagnarsi due cartellini gialli nei primi sette minuti di gioco. Tentativo di Chibsah di testa all’11’ con Musso attento ad arrestare in tuffo la sua conclusione. Ci prova Fofana al 14’ con un tiro dai 20 metri che si spegne non di molto sopra la traversa.

Al 21’ punizione per il Frosinone da posizione defilata, sul pallone va Ciano, Ciofani ci prova di testa ma la sua deviazione e finisce alta. Al 30’ punizione dalla sinistra: calcia De Paul il cui tiro attraversa tutta l’area, sul palo più lontano arriva Nuytinck che non riesce però a imprimere potenza al pallone, così Sportiello riesce a farlo suo.

Due minuti dopo i bianconeri passano in vantaggio: Mandragora riceve un lungo traversone dalla sinistra di Stryger e con il sinistro batte Sportiello dopo aver lasciato rimbalzare a terra il pallone. Torna così al gol il centrocampista dopo dieci mesi di astinenza.

Al 34’ sull’onda entusiastica prodotta dal gol, questa volta è Lasagna a scattare in velocità, ma De Paul arriva con un attimo di ritardo per deviare in rete il suggerimento del suo compagno di squadra. Brivido subito dopo nelle retrovie: Ciano calcia da lontano beffando Musso, il pallone incoccia sulla traversa.

Ripresa delle ostilità con gli stessi effettivi della prima frazione. Ci prova subito Mandragora con un destro a girare da fuori area che si spegne di poco sopra l’incrocio dei pali. Al 5’  mischia in area sbrogliata in qualche maniera da Ekong. I frusinati protestano per un tocco con il braccio, ma dopo essersi consultato con gli uomini alla Var, l’arbitro Valeri fa procedere con il rinvio dal fondo perché il pallone è stato rinviato dal difensore con la gamba destra.

De Paul al 10’ semina il panico nella difesa avversaria, ma la sua conclusione è troppo angolata e il Frosinone può gridare allo scampato pericolo. Al 14’ l’arbitro Valeri assegna, al termine di una lunga valutazione con la sala Var, un calcio di rigore al Frosinone per un fallo di Ekong su Ciano vicino al palo.  Calcia lo stesso Ciano che batte Musso: 1-1.

Mister Nicola decide quindi di rinforzare l’attacco inserendo Nacho Pussetto al posto di Seko Fofana: Udinese a trazione avanzata con due punte e De Paul suggeritore. Al 28’ Behrami entra in scivolata su Cassata, il pallone giunge comunque a Pinamonti il cui tiro a girare esce non di molto. Il centrocampista svizzero, diffidato, sarà costretto a saltare la trasferta di Ferrara di Santo Stefano. Dentro anche Machis al posto di Ter Avest al 31’.

Al 32’ ci prova Pussetto su punizione di De Paul, ma la sua deviazione termina a lato. Al 41’ tentativo di Chibsah da lontano, Musso però è attento e blocca a terra il pallone. Finisce così 1-1 dopo oltre sei minuti di recupero concessi da Valeri.