Pordenone pari in 9 col Chievo. Furia Lovisa sull’arbitraggio

(Foto Boldrini)

CHIEVOVERONA – PORDENONE 1-1  (10′ Strizzolo, 54′ Djordjevic)

CHIEVOVERONA (4-3-1-2): Semper; Dickmann, Cesar, Leverbe, Brivio (79′ Pucciarelli); Segre, Esposito, Garritano (59′ Meggiorini); Vignato; Rodriguez, Djordjevic. A disposizione: Pavoni, Nardi, Cotali, Obi, Karamoko, Frey, Bertagnoli, Rovaglia, Rigione, Colley. Allenatore: Marcolini

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Camporese, Bassoli, De Agostini; Gavazzi (59′ Vogliacco), Burrai (79′ Zammarini), Pasa; Chiaretti; Strizzolo, Monachello (72′ Ciurria). A disposizione: Jurczak, Ronco, Stefani, Semenzato, Mazzocco, Misuraca, Zanon, Candellone. Allenatore: Tesser

Arbitro Massimi di Termoli, assistenti Fiore e Capone. Quarto uomo Saia.

NOTE: angoli 9-4. Ammoniti: Cesar, Dickmann, Garritano, Strizzolo, Chiaretti, Bassoli. Espulsi: Strizzolo, Chiaretti. Recupero 1′ pt, 6′ st.

Pari per un Pordenone di ferro a Verona contro il Chievo. Al vantaggio siglato da Strizzolo in avvio di gara risponde Djordjevic al 54′. Infuriato il presidente neroverde Mauro Lovisa per le decisioni arbitrali che hanno portato i Ramarri a chiudere in 9 per le espulsioni di Strizzolo e Chiaretti. “Siamo molto arrabbiati, non possono accadere queste cose. L’errore tecnico ci sta, è l’atteggiamento dell’arbitro che è stato completamente sbagliato. Mi farò sentire in Lega B: siamo piccoli ma vogliamo rispetto.

Soddisfatto per la prestazione il tecnico Attilio Tesser: “Punto sudato, sofferto, che ci può stare. Muoviamo la classifica, abbiamo rotto il tabù in trasferta anche se davanti avevamo una grande squadra. I miei ragazzi sono stati davvero bravi, non ci si allena a giocare in 9. Ci siamo difesi con ordine, abbiamo limitato le loro occasioni. ”Sulle espulsioni non mi sbilancio, il presidente ha detto tutto e io voglio concentrarmi sulla partita. Di sicuro almeno uno dei gialli è parecchio largo. Continuiamo a pensare partita per partita. Le chiacchiere stanno a zero, dobbiamo fare punti e salvarci.”

Queste invece le parole di Michele De Agostini: “Abbiamo affrontato il secondo tempo con carattere, senza mollare mai e con la voglia di lottare su ogni pallone. C’era grande voglia di sacrificio, è un gran punto. Sulle espulsioni noi non possiamo farci niente: siamo rimasti concentrati e abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Punto importante, soprattutto perché fuori casa. I 150 tifosi neroverdi presenti si sono sentiti, li ringraziamo ancora una volta per l’affetto che ci hanno dimostrato.”