Pordenone, poker al Teramo ed è quasi in Paradiso

PORDENONE – TERAMO 4-0  (6′ pt Zammarini, 11′ Magnaghi, 29′ Burrai, 36′ Candellone)

PORDENONE (4-3-1-2): Bindi; Semenzato (40′ st Nardini), Barison (8′ st Stefani), Bassoli, De Agostini; Misuraca (25′ st Damian), Burrai, Zammarini; Ciurria; Magnaghi (25′ st Rover), Candellone (40′ st Cotali). A disposizione: Lonoce, Meneghetti, Gavazzi, Germinale, Vogliacco, Frabotta, Florio. Allenatore: Tesser

TERAMO (3-5-2): Pacini; Fiordaliso, Polak, Caidi; Ventola, Spinozzi, Proietti, Armeno (19′ st De Grazia), Celli; Infantino (1′ st Barbuti), Sparacello. A disposizione: Lewandowski, Celentano, Pezone, Bregasi, Zecca, Cappa, Altobelli. Allenatore: Maurizi.

ARBITRO: Pasciuta di Ravenna, assistenti Salvatori e Della Croce di Rimini.

NOTE: al 24′ pt Pacini para un rigore a Burrai. Al 40′ Bindi para un rigore a Infantino. Ammoniti Polak, Vogliacco (dalla panchina), Caidi, Barison, Zammarini, De Agostini, Candellone. Angoli 5-3. Recupero: pt 1′. Spettatori 2.200, incasso 15.806 euro.

Il Pordenone archivia la pratica Teramo già nel primo tempo e mette un tassello fondamentale nella corsa verso la clamorosa promozione in Serie B distante ora solo 3 punti. A segno Zammarini, Magnaghi, Burrai e Candellone.

Queste le parole di mister Attilio Tesser: “L’approccio alla gara è stato decisamente positivo e non era semplice. La vittoria ci mancava, abbiamo fatto un ottimo primo tempo, gestendo bene quanto creato. L’importante era trovare i 3 punti oggi, dimostrando anche di stare bene. Siamo contenti, ma non siamo ancora arrivati. A Gubbio servirà una grande prestazione. Finché la matematica non ci darà certezze dobbiamo continuare a rimanere sul pezzo. Il Gubbio è una squadra importante, dovremo essere bravi a tenere alta la concentrazione. Grande prova di tutta la squadra. Ciurria ha fatto molto bene, pur senza trovare il gol, con grandi giocate e due assist. Sicuramente la sua migliore prova da trequartista. Misuraca ci dà determinate garanzie a centrocampo e oggi si è visto. È stato assente a lungo, quasi due mesi, e questa è la sua prima “vera” partita dopo l’infortunio, e l’ha giocata alla grande. Il debutto di Nardini e l’ingresso in campo di Cotali sono un premio, anche perché durante la settimana si impegnano alla grande. Grazie anche a Germinale: volevo farlo entrare ma è stato lui a lasciare spazio ad entrambi i ragazzi“.

PRESIDENTE MAURO LOVISA – “Giocare sapendo il risultato della diretta avversaria non era facile, e chi ha giocato a calcio lo sa. I ragazzi volevano a tutti i costi la vittoria e hanno interpretato la gara alla grande. Si sentiva anche in spogliatoio una grandissima voglia di fare bene. Ora pensiamo a chiudere la pratica: sarebbe fantastico festeggiare già sabato prossimo. L’impresa che stiamo facendo è incredibile, pazzesco che possa arrivare nell’anno del centenario. Manca un solo step, andiamo a prenderci questo risultato”.

PATRICK CIURRIA – “Sono contento a livello personale, ma soprattutto per la squadra. Siamo stati bravi a fare male al Teramo, ma soprattutto a chiuderla. Non era facile, loro attraversavano un periodo positivo, siamo stati bravi noi. Noi pensiamo ad allenarci giorno dopo giorno, sabato ci giochiamo una partita fondamentale, siamo un gruppo fantastico. Quest’anno credo di essere cresciuto molto. Il mister mi ha dato fiducia, mi ha provato in diversi ruoli e io credo di aver ripagato questa fiducia in campo”.

SIMONE MAGNAGHI – “Mi mancava il gol, c’è ancora rammarico per la traversa di Ravenna. Finalmente ho segnato, sono contento, anche se la squadra e i 3 punti vengono sempre al primo posto. È stato sicuramente il primo tempo migliore giocato da quando sono qui a Pordenone. Adesso siamo a 3 punti dal sogno, che oggi è un obiettivo concreto, da domani testa al Gubbio.”