Serie B – Il Pordenone pareggia a Frosinone. Lo sfogo di Lovisa

FROSINONE – PORDENONE 2-2   (2′ Dionisi, 29′ Candellone, 54′ Pobega, 62′ Ciano)

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Capuano; Paganini, Gori (59′ Rohden), Maiello, Tabanelli, Beghetto; Ciano, Dionisi (87′ Citro). A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Haas, Salvi, Novakovich, Vitale, Szyminski, Trotta, Krajnc, D’Elia. Allenatore: Nesta

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Semenzato, Camporese, Barison, De Agostini; Misuraca, Burrai, Pobega; Gavazzi (90′ Mazzocco); Strizzolo (71′ Bocalon), Candellone. A disposizione: Bindi, Stefani, Vogliacco, Chiaretti, Pasa, Zanon, Bassoli, Zammarini. Allenatore: Tesser

Arbitro Pezzuto di Lecce, assistenti Scatragli di Arezzo e Rossi di Rovigo. Quarto uomo Rutella di Enna.

NOTE: angoli 2-6. Ammoniti Ciano, Paganini, Burrai, Dionisi, Capuano, Citro. Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Pareggio esterno del Pordenone sul campo del Frosinone, passato subito in vantaggio con Dionisi. I Ramarri si rimboccano le maniche e ribaltano la situazione con le reti di Candellone e Pobega. Ciano ribatte poi in rete il rigore precedentemente respinto da Di Gregorio per il 2-2 finale.

Un pareggio che però non va giù al presidente Mauro Lovisa: “Sono veramente orgoglioso dei miei ragazzi, dello staff e di tutti. E indignato, profondamente indignato: il rigore del 2-2 del Frosinone è inesistente – afferma il massimo dirigente –. Assurdo, vergognoso. Il loro calciatore non è stato nemmeno toccato. E poco dopo c’era un rigore per noi”.

Abbiamo già pagato in passato errori clamorosi in gare molto importanti, anche decisive, non vogliamo vivere più situazione così. Mi farò sentire con forza, a tutti i livelli. Non è accettabile, né spiegabile, una condotta arbitrale di questo genere. Mi auguro che saranno presi dei provvedimenti nei confronti del direttore di gara. Tutti sbagliano e possono sbagliare, ma così no”.