Serie B – Pordenone da urlo: piegato 2-0 il Cittadella

CITTADELLA – PORDENONE 0-2  (17′ Barison, 78′ Ciurria (rig.)

CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Mora, Pavan, Frare, Rizzo; Branca, Iori, Bussaglia (46′ Luppi); D’Urso (46′ Vita); Rosafio (64′ Panico), Stanco. A disposizione: Maniero, Benedetti, Camigliano, Proia, Perticone, De Marchi, Gargiulo, Ventola. Allenatore: Venturato

PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Semenzato, Camporese (67′ Bassoli), Barison, De Agostini; Misuraca, Pasa (63′ Zammarini), Pobega (51′ Mazzocco); Gavazzi; Strizzolo, Ciurria. A disposizione: Bindi, Stefani, Vogliacco, Chiaretti, Gasbarro, Tremolada, Candellone, Bocalon, Almici. Allenatore: Tesser

Arbitro Camplone di Pescara, assistenti Raspollini di Livorno e Scarpa di Reggio Emilia. Quarto uomo Prontera di Bologna.

NOTE: angoli 6-3. Espulsi: Branca, Toffolo (collaboratore tecnico, P). Ammoniti: Mazzocco, Misuraca, Pavan. Recupero: 1′ pt, 5′ st. Partita a porte chiuse.

Con un gol per tempo il Pordenone sbanca il Cittadella e mette in cassaforte la salvezza. Raggiante il tecnico dei Ramarri, Attilio Tesser: “Questo è un campo impegnativo, il Cittadella è una delle squadre più forti del campionato. Non era semplice ma siamo stati bravi: abbiamo fatto una prestazione ordinata e offensiva. Abbiamo segnato e ci siamo poi difesi con ordine, soffrendo il giusto. Nel finale abbiamo chiuso meritatamente la partita. Ci aspettavamo la loro aggressività, ma abbiamo iniziato meglio noi e abbiamo costruito sul nostro grande inizio. La loro pressione si è fatta sentire soprattutto a inizio ripresa, ma senza grandi spaventi.”

È una vittoria che ci fa respirare molto – continua Tesser –: siamo sempre più vicini al nostro obiettivo primario, ovvero i 47 punti che significano salvezza. Prima raggiungiamo quell’obiettivo, poi pensiamo al resto. Alcune partite vengono bene, altre meno. Nel momento di difficoltà non facevamo risultato nonostante ottime prestazioni. La voglia non ci manca e non ci è mai mancata, e su questo dobbiamo andare avanti. Voglio ringraziare i ragazzi, questa settimana c’è stata davvero la massima disponibilità di tutti. Mi dispiace per chi non è sceso in campo, ma avremo sicuramente bisogno dell’aiuto di tutti da qui alla fine.

Dispiace non aver avuto i tifosi con noi, il calcio è fatto per essere giocato davanti ad un pubblico. Senza tifosi serve una grande concentrazione, e sicuramente non è mancata. Adesso servono motivazioni fortissime: la gara col Venezia sarà uno snodo importantissimo per il nostro campionato, contro una squadra che in trasferta fa molto bene.

A segno su rigore Patrick Ciurria, ecco le sue parole: “Dato che Burrai era squalificato, in settimana mi sono allenato a battere i rigori. Ho chiesto a Strizzolo di lasciarmelo ed è andata bene. Sono contento per il gol ma soprattutto per la prestazione della squadra. Venivamo da un periodo no, ma nelle ultime 3 partite abbiamo dato il massimo per ribaltare la situazione. Dedico il gol alla mia famiglia che mi è sempre vicina. Purtroppo oggi non c’erano i tifosi, quindi dedico la rete anche a loro, che sono sicuro sarebbero venuti numerosi. Il Cittadella è una delle squadre migliori del campionato, ci ispiriamo molto a loro. Però oggi abbiamo vinto noi, con merito.”

A sbloccare il match la rete di Alberto Barison. Ecco il suo commento: “Sono ovviamente contento per il gol, ma ancora di più per la vittoria. È stata una settimana davvero positiva, oggi affrontavamo una squadra forte e molto simile a noi. Ci manca ancora qualche punto per raggiungere il nostro obiettivo: la salvezza. Ringrazio Gavazzi per l’assist, bastava solo spingerlo in rete! È il mio terzo gol in campionato, cerco sempre di dare una mano alla squadra. Dedico la rete alla mia compagna. Siamo certi di aver regalato una gioia ai nostri tifosi. Oggi non potevano esserci, ma speriamo di riaverli al nostro fianco il prima possibile.