Granoche-gol: la Triestina batte 1-0 l’Imolese

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – IMOLESE CALCIO 1-0 (Granoche Rig. 65’)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-2-3-1): Valentini; Formiconi, Malomo, Lambrughi, Sabatino; Coletti (59’ Bolis), Steffè; Petrella (46’ Hidalgo), Bracaletti (59’ Granoche), Beccaro (82’ Boccanera); Procaccio (77’ Bariti). A disp: Libutti, Pizzul, Codromaz, Pedrazzini, Ghiglia, Marzola, Gozzerini. All. Massimo Pavanel

IMOLESE CALCIO (4-3-1-2): Rossi; Garattoni, Boccardi, Carini, Sciacca (65’ Fiore); Valentini, Bensaja, Gargiulo (46’ Carraro), Mosti (62’ Hraiech); Lanini (46’ Giovinco), Rossetti (46’ De Marchi). A disp: Zommers, Sereni, Checchi, Tissone, Giannini, Zucchetti, Rinaldi, Fiore. All. Alessio Dionisi

ARBITRO: Nicoletti (Catanzaro) ASSISTENTI: Fontemurato (Roma 2) Salama (Ostia Lido)

NOTE: Pomeriggio soleggiato, terreno di gioco in perfette condizioni. Ammoniti: Carini, Bensaja (Im) per gioco falloso, Boccanera (Ts) per comportamento non regolamentare. Espulso: Valentini al 36’ st per fallo da ultimo uomo. Recupero: 0’ e 5’

LA CRONACA – Inizia il trimestre di gare al sabato e l’Unione affronta nel primo di due match casalinghi consecutivi l’Imolese, neopromossa che sta disputando uno splendido campionato che la vede in piena zona playoff, tre lunghezze dietro gli alabardati.

Triestina ancora priva di Mensah e Maracchi, torna tra i convocati Pablo Granoche, che non essendo al cento per cento trova posto in panchina. Una sola modifica rispetto all’undici di partenza di San Benedetto del Tronto, con Malomo che ritrova il centro della difesa al posto di Codromaz.

Inizio equilibrato e senza emozioni di rilievo, gli alabardati cercano di prendere il pallino del gioco e le misure di un’avversaria organizzata e compatta in entrambe le fasi. Triestina con maggior possesso palla e baricentro più alto, gli ospiti però non stanno a guardare tanto da trovare la rete al 13’ con Mosti, punto annullato per un’evidente posizione di offside. Sale di livello la prestazione dell’Imolese, che pur non creando pericoli avanza il proprio baricentro evidenziando un’ottima organizzazione di gioco. Alla mezz’ora la prima vera emozione alabardata, ed è una chance clamorosa per passare: Procaccio scappa via sulla destra in piena area, centro rasoterra che attraversa tutta l’area piccola senza trovare per un soffio la deviazione vincente.

Al 35’ ancora Procaccio sfugge al diretto avversario sulla destra e viene falciato appena prima dell’ingresso in area, tra le vibranti proteste alabardate e lo sbigottimento generale Nicoletti lascia correre, proseguendo con almeno un altro paio di decisioni che spazientiscono e non poco il pubblico del “Rocco”. Si arriva all’intervallo a reti bianche, poche situazioni degne di nota e una Triestina che crescendo nella seconda parte di frazione è riuscita a mettere pressione all’organizzata squadra ospite.

Si ritorna in campo con una girandola di cambi: nella Triestina Hidalgo per Petrella, negli ospiti Giovinco, De Marchi e Carraro per Lanini, Rossetti e Gargiulo. Unione subito decisa all’attacco con gli ospiti che lasciano Giovinco e De Marchi isolatissimi, lanciandosi in rapidi contropiedi appena possibile. Su uno di questi al 7’, Carraro cicca da buona posizione col destro un cross all’indietro di Giovinco. Poco prima del quarto d’ora doppio cambio Triestina, fuori Coletti e Bracaletti, dentro Bolis e Pablo Granoche. Negli ospiti 2’ più tardi dentro Hraiech per Mosti. El Diablo dà subito un’impronta fondamentale al match, venendo nettamente atterrato in piena area ospite al 19’, e trasformando con freddezza glaciale dal dischetto.

Ultimo cambio ospite con Fiore dentro per Sciacca, poco prima della mezz’ora chance per l’Imolese con Carini che su azione da corner manda in curva col destro all’altezza del dischetto. Al 32’ quarto cambio alabardato con l’ingresso di Bariti per Procaccio, mentre al 36’ Boccanera entra per Beccaro dal momento che Valentini, per salvare un contropiede di De Marchi, para a venti metri dalla porta il destro dell’attaccante finendo anzitempo negli spogliatoi. Gli ospiti si lanciano comprensibilmente all’attacco ma non riescono a creare pericoli, la Triestina si difende con ordine provando a lanciarsi in contropiede appena possibile. I 5’ di recupero non cambiano la sostanza e l’Unione prosegue il filotto di risultati positivi conquistando tre punti pesantissimi, ritrovando il gol del Diablo e mantenendosi a ridosso della vetta della classifica.