La Triestina batte 2-0 il Rimini. Eurogol di Maracchi

L’esultanza di Federico Maracchi (Foto Matteo Nedok)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – RIMINI F.C. 2-0 (Maracchi 13’, Petrella 62’)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-2-3-1): Boccanera; Formiconi (46’ Libutti), Malomo, Codromaz, Sabatino; Maracchi, Coletti; Petrella (69’ Mensah), Beccaro (80’ Steffè), Procaccio (80’ Hidalgo); Granoche (90’ Costantino). A disp: Valentini, Bariti, Pedrazzini, Ghiglia, Bolis, Gozzerini, Coltro. All. Massimo Pavanel

RIMINI F.C. (4-3-3): Nava G.; Nava V., Marchetti, Ferrani, Petti (69’ Montanari); Palma, Alimi (75’ Cicarevic), Candido (63’ Guiebre); Simoncelli, Piccioni, Arlotti (63’ Volpe). A disp: De Angelis, Brighi, Venturini, Variola, Viti. All. Leonardo Acori

ARBITRO: Curti (Milano) ASSISTENTI: Bertelli (Busto Arsizio) e De Ambrosis (Busto Arsizio)

NOTE: Pomeriggio freddo e ventilato, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Petti, Ferrani (Ri) per gioco falloso. Recupero: 2’ e 4’. SPETT.: 3975

Terminata la sosta di inizio gennaio, l’Unione riprende il campionato ospitando al “Rocco” il Rimini nella seconda giornata del girone di ritorno. Negli alabardati Boccanera parte titolare con Valentini non in perfette condizioni, in difesa Codromaz al posto dello squalificato Lambrughi, mentre in attacco Procaccio, Beccaro e Petrella sono a supporto di Granoche, con il nuovo arrivo Costantino inizialmente in panchina.

Fase di studio in avvio con i romagnoli che sembrano più pimpanti, il primo tentativo è infatti degli ospiti al 4’ con Simoncelli, sinistro debole e centrale da buona posizione agevolmente controllato da Boccanera. Il 4-3-3 predisposto da Acori è ben equilibrato ma l’Unione ha numeri importanti e al 13’ passa in vantaggio con una mezza girata di Maracchi da applausi a scena aperta, destro al volo dall’interno dell’area e palla nel ‘sette’, rete straordinaria. Gli ospiti incassano l’eurogol ma cercano comunque trame interessanti, pur non concludendo mai con pericolosità dalle parti di Boccanera. Unione invece che crea apprensione ai romagnoli con un paio di situazioni da palla inattiva che provocano mischie, risolte poi con qualche affanno da Nava e Compagni. Nel finale ci prova Petrella con un mancino potente ma centrale, il portiere ospite controlla in due tempi e questo è l’ultimo spunto di cronaca della prima frazione, chiusa avanti dagli alabardati grazie alla perla al volo di Maracchi.

Si riparte con un avvicendamento nella Triestina, Libutti prende il posto di Formiconi lasciando inalterato lo scacchiere tattico. Come nella prima frazione a cercare la porta per primi sono gli ospiti, al 5’ un pericoloso diagonale di Palma sfila di poco a lato. La risposta giuliana porta la firma di Procaccio al 7’, il suo destro a giro su rapido contropiede termina però alto. Poco dopo riprova l’eurogol Maracchi la sua rovesciata su azione d’angolo termina alta, gli applausi del “Rocco” restano. Si scavalla il quarto d’ora e la Triestina trova il raddoppio, su destro di Granoche rimpallato dalla difesa ospite, Petrella si fionda sulla palla vagante di testa e fulmina Nava nell’angolino per il 2-0.

Palla al centro e doppio cambio ospite, Guiebre e Volpe sostituiscono Arlotti e Candido. Il doppio vantaggio dà sicurezza alla Triestina che in un paio di circostanze va vicina al tris, mentre al 25’ arriva il secondo cambio alabardato con la standing ovation per Petrella, sostituito da Mensah, negli ospiti invece dentro Montanari per Petti. Intorno alla mezz’ora altro cambio ospite con Cicarevic per Alimi, mentre a 10’ dal termine nell’Unione dentro Hidalgo e Steffè per Beccaro e Procaccio. Nel finale Triestina in scioltezza creando in più di una circostanza i presupposti per triplicare il vantaggio, nel recupero poi primi minuti ufficiali in alabardato per Rocco Costantino, al posto del Diablo Granoche. Finisce con tre corner consecutivi della Triestina e un successo non semplice ma meritato, legittimato da una prestazione in crescendo e che permette all’Unione di ripartire nel 2019 da dove aveva finito nel 2018: vincendo.