La Triestina vince la fiera del gol contro la Virtus Verona

VIRTUS VECOMP VERONA – TRIESTINA 3-4 (Danti Rig. 25’, Malomo 28’, Grbac 31’, Danti 35’, Maracchi 45’, 92’, Granoche Rig. 95’)

VIRTUS VECOMP VERONA (3-5-2):Chironi; Rossi, Trainotti, Sirignano; Onescu, Casarotto, Giorico (91’ Danieli), Grbac (73’ Rubbo), Manfrin; Danti (73’ Grandolfo), Ferrara (67’ Manarin).  A disp: Sibi, Pinton, Merci, Fasolo, Lavagnoli, N’Ze, Goh N’Cede, Giacomel.  All. Luigi Fresco

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-3): Offredi; Formiconi (75’ Bariti), Malomo, Lambrughi, Pizzul (46’ Frascatore); Steffè, Coletti (58’ Procaccio), Maracchi; Mensah (58’ Beccaro), Granoche, Petrella (46’ Hidalgo).  A disp: Boccanera, Matosevic, Libutti, Codromaz, Pedrazzini, Bolis, Messina.  All. Massimo Pavanel

ARBITRO: Luciani (Roma 1)  ASSISTENTI: Somma – Votta

NOTE: Pomeriggio freddo e piovoso, terreno pesante ma in discrete condizioni. Ammoniti: Malomo (Ts), Onescu (Vi) per gioco falloso, Chironi (Vi) per perdita di tempo. Recupero: 1’ e 5’

Trasferta in terra veronese per i rossoalabardati, di scena al “Gavagnin – Nocini” contro i padroni di casa della Virtus Vecomp. Unione con il 4-3-3, nel quale Pizzul viene preferito a Frascatore (ieri il primo allenamento per lui con i nuovi compagni), mediana con Steffè e Maracchi accanto a Coletti, mentre in avanti Petrella e il grande ex Mensah supportano Granoche, con beccaro in panchina complice l’influenza patita in settimana.

Avvio intraprendente della Vecomp ma è l’Unione a collezionare la prima clamorosa palla gol al 4’, Petrella rientra sul mancino e pennella tagliato al centro, Granoche di testa indirizza nell’angolo trovando il prodigioso tuffo di Chironi. La risposta virtussina arriva al 13’ con un colpo di testa di Onescu messo in corner da un attento Offredi. Passano 3’ e da corner la Triestina sfiora di nuovo il vantaggio con Malomo, il suo piatto sinistro a centro area termuina di poco a lato. Capovolgimento di fronte grande giocata Danti-Grbac, quest’ultimo si presenta a tu per tu con Offredi che manda in angolo, poi senza esito. Poco dopo altro corner Virtus, stavolta è Ferrara a colpire bene di testa mandando però a lato di circa un metro, partita veloce e gradevole. Ci provano da una parte ancora Ferrara e dall’altra Petrella, entrambi senza la dovuta precisione, il match si mantiene su ritmi elevati e ricco di emozioni sotto la pioggia sempre più fitta. Al 24’ la partita si sblocca con Danti che spiazza Offredi dal dischetto, penalty guadagnato dallo stesso Danti che ha subito un’ingenua carica di Coletti. Immediata risposta alabardata coronata dallo splendido pareggio di Malomo, abile a girare in rete in rovesciata un’azione da corner. Si supera la mezz’ora e un’azione confusa con una serie di rimpalli mette Grbac in condizione di battere Offredi con un diagonale mancino rasoterra appena dentro l’area. Immediata risposta Triestina con Maracchi, il suo destro a giro appena dentro l’area termina fuori di un nulla a Chironi battuto. Quando attacca la squadra di casa trova spazi e fa malissimo, al 34’ Danti in spaccata infila per la terza volta la porta di Offredi. Nel finale di tempo l’Unione avanza il baricentro e prova a rientrare in partita, l’occasione arriva proprio allo scadere con una sapiente sponda di Granoche per Maracchi, rasoterra destro sul secondo palo e palla nell’angolo per il 3-2 con il quale si va al riposo.

Al rientro in campo arriva l’esordio di Frascatore (per Pizzul), insieme all’inserimento di Hidalgo al posto di Petrella. Primi 10’ senza sussulti, al 13’ invece Steffè va ad un soffio dal pari con un destro fuori di pochissimo su azione da corner. Subito dopo altro doppio cambio alabardato, Procaccio e Beccaro per Coletti e Mensah. Al 20’ chance solo potenziale per l’Unione, Procaccio pennella teso e tagliato da destra, stacco imperioso di Granoche con palla di un soffio troppo alta per l’impatto. A cavallo di metà frazione Manarin per Ferrara è il primo cambio Virtus, mentre poco dopo escono Grbac e Danti cedendo il posto a Grandolfo e Rubbo. Alla mezz’ora ultimo cambio alabardato, Bariti per Formiconi. Su un terreno ormai ai limiti si gioca senza schemi, a 5’ dal termine un cross di Malomo semina il panico in area Virtus ma la difesa con una serie di rimpalli sbroglia. Si entra nel recupero e un’azione insistita porta al meritato pareggio, Maracchi risolve in mischia con uno splendido sinistro in spaccata. Non è finita perchè all’ultimo istante un’ingenua carica su Granoche porta Luciani a fischiare il penalty, El Diablo è glaciale e allo scadere realizza la rete di una pirotecnica, battagliata, tribolata, splendida ed importantissima vittoria.