La Triestina vola alto: battuta la Giana Erminio per 3-1

Foto Matteo Nedok

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – A.S. GIANA ERMINIO 1909 3-1 (Maracchi 13’, Petrella 14’, Mensah 21’, Rocco 55’)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-2-3-1): Valentini; Formiconi, Malomo, Lambrughi, Sabatino; Coletti (76’ Steffè), Maracchi; Mensah (60’ Procaccio), Beccaro (87’ Bracaletti), Petrella (76’ Bariti); Granoche. A disp: Boccanera, Libutti, Pizzul, Gubellini, Hidalgo, Pedrazzini, Ghiglia, Bolis. All. Massimo Pavanel

A.S. GIANA ERMINIO 1909 (4-3-3): Taliento; Lanini (46’ Perico), Bonalumi, Montesano, Iovine; Piccoli (46’ Seck), Dalla Bona (77’ Mandelli), Pinto (66’ Lunetta); Chiarello (46’ Palma), Rocco, Perna. A disp: Sanchez, Rocchi, Ababio, Pirola, Capano, Sosio, Mutton. All. Raul Bertarelli

ARBITRO: Miele (Nola – NA) ASSISTENTI: Torresan (Bassano D/G – VI) Tinello (Rovigo)

NOTE: Serata mite, terreno in perfette condizioni. Recupero: 1’ e 4’. Ammoniti: Lambrughi (Ts), Montesano, Dalla Bona (Gia) per gioco falloso, Maracchi (Ts) per comportamento non regolamentare

SPETT.: 3038

LA CRONACA – In barba ai tatticismi la Triestina parte all’attacco e dal calcio d’inizio crea subito una colossale palla gol, Mensah scappa via sulla destra e centra teso, Granoche al limite dell’area piccola gira a colpo sicuro, un difensore ospite si oppone in qualche modo smorzando il tiro e permettendo la parata a Taliento. La Giana non sta a guardare e con una fulminea ripartenza al 4’ va ad un soffio dal vantaggio col grande ex Daniele Rocco, che centra la traversa dal limite col mancino, la respinta è preda di Chiarello che calcia da buona posizione potente ma centrale, Valentini c’è. La partita per qualche minuto non regala emozioni ma è vibrante, gradevole e giocata a viso aperto su ottimi ritmi.

Si supera di poco il 10’ e l’Unione passa con uno splendido gol di Maracchi, terzo tempo sul primo palo su punizione tagliata dalla destra di Petrella, davvero una gran rete. Il vantaggio mette le ali alla Triestina che appena 60” più tardi raddoppia: gran lavoro di Granoche sulla destra, cross sul quale si fionda Petrella che controlla e batte Taliento rasoterra all’altezza del dischetto con un preciso sinistro, “Rocco” in visibilio. Gli ospiti non si perdono d’animo e recrimininano con la sfortuna al 18’, quando Pinto è fermato dalla base del palo nel duello a tu per tu con Valentini, occasione clamorosa in questo caso mangiata dal centrocampista lombardo. La classica vecchia legge del calcio che recita ‘gol sbagliato gol subìto’ si materializza al 21’, Mensah sfugge alle larghe maglie della retroguardia ospite e con un morbido tocco vincente sigla il tris sull’uscita di Taliento.

Giana Erminio non certo fortunata, quando al 22’ una punizione dal limite di Dalla Bona trova prima una leggera deviazione della barriera, poi un doppio palo che porta a quattro il computo dei logni dei lombardi: da non credere. La Triestina continua comunque a trovare praterie nell’allegra difesa della Giana e al 25’ un perfetto dialogo Maracchi-Granoche porta il Diablo a centrare rasoterra dalla destra, Petrella un attimo in ritardo non arriva all’appuntamento con il poker. Alla mezz’ora gli ospiti tornano a graffiare con Rocco, che con una mezza girata di destro dentro l’area testa severamente i riflessi di Valentini. E’ di fatto l’ultimo spunto di cronaca della prima frazione, le squadre proseguono la loro partita su ottimi ritmi ma il punteggio non cambia, gli applausi a scena aperta del “Rocco” sono la miglior cartolina di un primo tempo chiuso sul triplo vantaggio dai rossoalabardati, in attacco letteralmente devastanti.

Si torna in campo e Bertarelli ridisegna i suoi con un triplo cambio, Perico, Seck e Palma sostituiscono Lanini, Piccoli e Chiarello. E’ però sempre la Triestina a menare le danze e a confermarsi letale in attacco, al 6’ infatti solo un clamoroso palo nega a Beccaro la gioia del gol, mentre 2’ più tardi un corner con cross di Petrella semina il panico nella difesa lombarda, Taliento sbroglia in qualche modo. Al 10’ come un fulmine a ciel sereno arriva il (bellissimo) gol della Giana, incornata all’incrocio dei pali del grande ex Daniele Rocco, che sotto la Furlan insacca e non esulta. Passano appena 60” e l’Unione reclama legittimamente un penalty per un vistoso ‘mani’ di un difensore su cross basso di Formiconi dalla destra.

Al quarto d’ora arriva il primo cambio alabardato, esce tra gli applausi Davis Mensah, gli subentra Andrea Procaccio. Al 20’ ci provano gli ospiti con Palma da una ventina di metri, il destro è interessante ma Valentini controlla abilmente. Un minuto più tardi il quarto cambio nei lombardi, dentro Lunetta per Pinto. Al 26’ nuova chance alabardata con una bellissima torsione aerea di Maracchi su angolo ad uscire di Beccaro, la sfera termina alta di poco. Si entra nell’ultimo quarto d’ora e la Triestina vede l’ingresso di Steffè e Bariti per Petrella e Coletti, negli ospiti Mandelli dentro al posto di Dalla Bona.

Nel finale da segnalare un destro a giro di Mandelli messo in angolo (poi senza esito) da Valentini e l’ingresso di Bracaletti per Beccaro. Nel recupero una mezza girata alta di Granoche su tiro-cross di Bariti è l’ultimo spunto di cronaca di una grande serata per i rossoalabardati e il pubblico del “Rocco”, che acclama i propri beniamini dopo uno splendido vittorioso tris, il modo migliore per avvicinarsi alla trasferta di lunedì prossimo al “Bottecchia” di Pordenone.