Pordenone 1-0 al Gubbio. Berrettoni: “Classifica impensabile”

Pordenone-Gubbio 1-0  (9′ pt Berrettoni)

PORDENONE (4-3-1-2): Bindi; Semenzato, Stefani, Barison, De Agostini; Misuraca, Burrai, Gavazzi; Berrettoni (39′ st Bombagi); Ciurria (16′ st Germinale), Candellone. A disp.: Meneghetti, Damian, Magnaghi, De Anna, Bertoli, Cotroneo, Florio, Bassoli, Cotali. All. Tesser.

GUBBIO (4-2-3-1): Marchegiani; Tofanari (39′ st Schiaroli), Espeche, Piccinni, Pedrelli (39′ st Lo Porto); Benedetti, Malaccari; De Silvestro (39′ st Plescia), Casiraghi (43′ st Campagnacci), Casoli; Marchi. A disp.: Battaiola, Paolelli, Conti, Ricci, Battista. All. Galderisi.

ARBITRO: Carella di Bari. Assistenti: Salvatori e Della Croce di Rimini.
NOTE: al 31′ st allontanato per proteste l’allenatore del Gubbio Galderisi. Ammoniti Benedetti, De Agostini, Candellone. Angoli 1-7. Spettatori 1.150, incasso 8.340 euro. Recupero: pt 0′; st 4′.

Basta un colpo di Berrettoni al Pordenone per battere il Gubbio e ottenere il terzo successo consecutivo in Serie C. Soddisfatto il tecnico Attilio Tesser: “Il Gubbio ha giocato molto bene, esattamente come ce li aspettavamo. È stata una dura battaglia, abbiamo sofferto e lottato dopo il gol, ma abbiamo stretto i denti e portato a casa il risultato. Abbiamo avuto palle gol più nitide rispetto a loro, che ci hanno aggredito impedendoci di giocare come sappiamo. Forse ci siamo abbassati troppo. Berrettoni? Gran gol e ottima prestazione, anche a livello difensivo. Alla trasferta di Gorgonzola penseremo da lunedì. Oggi c’è stata una partita dura contro una squadra che ci ha dato tanto filo da torcere. Di sicuro sarà un’altra gara difficile che dovremo interpretare al meglio“.

Queste invece le parole del match winner, Emanuele Berrettoni: “Stiamo continuando una striscia positiva di prestazioni importanti. Oggi l’avversario era in forma e ci ha messo in difficoltà, ma siamo stati bravi a sbloccarla subito e a difenderci. Sinceramente non mi sarei aspettato di essere così in alto a questo punto del campionato. Di sicuro abbiamo sempre avuto le potenzialità per fare bene, e nessuno ci ha regalato nulla. Dobbiamo continuare così, a macinare gioco e a premere sull’acceleratore. Anche nelle sconfitte abbiamo sempre dato il massimo. Sono contento per il gol, mi mancava. È stata una liberazione, era da tanto che non segnavo in casa, quindi tanta emozione. Lo dedico a mio figlio e alla mia compagna”.