Serie C – La Triestina manda ko la capolista Padova

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – CALCIO PADOVA  1-0 (65′ Gomez)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-4-2): Offredi; Lepore, Capela, Ligi, Lopez; Rizzo, Calvano, Maracchi (90′ Tartaglia), Mensah; Litteri (90′ Rapisarda), Gomez.  A disposizione: Valentini, De Luca, Granoche, Sarno, Palmucci, Linussi, Chiavacci, Barone, Cerrato.  All. Giuseppe Pillon

CALCIO PADOVA (4-3-3): Dini; Germano, Kresic, Rossettini, Curcio; Saber (86′ Mandorlini), Hallfredsson (71′ Santini), Della Latta; Chiricò (86ì Jelenic), Paponi (58′ Biasci), Firenze (58′ Bifulco).  A disposizione: Vannucchi, Gasbarro, Biancon, Vasic, Andelkovic.  All. Andrea Mandorlini

ARBITRO: Cascone (Nocera Inferiore)  ASSISTENTI: Ceccon (Lovere) Cataldo (Bergamo)  IV UOMO: Fiero (Pistoia)

NOTE: Serata fresca e condizionata da forti raffiche di vento, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Hallfredsson (Pd), Litteri (Ts) per gioco falloso. Recupero: 1′ e 4′

Posticipo di lusso per la 34^ giornata, l’Unione ospita infatti al “Rocco” la capolista Padova, intenzionata a respingere il riavvicinamento in classifica di Sudtirol e Perugia. Mister Pillon deve far fronte a una lista infinita di indisponibili tra covid, squalifiche ed infortuni ed opta per un 4-4-2 nel quale le corsie vengono affidate a Rizzo e Mensah, mentre in attacco il tandem è formato da Gomez e Litteri. Ospiti con tre assenze alle quali si aggiunge Ronaldo in fase di riscaldamento (al suo posto dentro Hallfredsson), scelta comunque molto ampia per Mandorlini che non stravolge il 4-3-3 affidando il centro dell’attacco a Paponi (preferito a Biasci) supportato da Chiricò e Firenze.

Avvio molto tattico ed equilibrato, gli ospiti tengono maggiormente palla e l’Unione applica un pressing intenso cercando di ripartire con la velocità di Mensah e i riferimenti della coppia d’attacco. Prima palla gol al 14′ ed è colossale, Mensah sfonda sulla sinistra e crossa basso, Rizzo a colpo sicuro col destro sul lato opposto, la difesa biancoscudata si salva in qualche modo con un fortunoso rimpallo. Cerca gloria Calvano al 18′ dai trentacinque metri, la sfera viaggia sopra la traversa di Dini. Primo tentativo ospite al 28′, destro di Della Latta dai venti metri con palla abbondantemente alta. Un minuto più tardi ci prova Rizzo raccogliendo un traversone di Lopez dalla sinistra, destro piuttosto sballato e palla a lato. Saber alla mezz’ora cerca un destro potente ma centrale dalla media distanza, Offredi controlla in due tempi senza patemi. Pericoloso cross mancino a rientrare di Lepore al 41′, Litteri non riesce a pizzicare la sfera di testa e la stessa finisce di poco a lato alla destra di Dini. Vicinissima al vantaggio la Triestina allo scoccare del 45′, gran palla tagliata di Lepore da destra e deviazione col destro in corsa di Maracchi nel cuore dell’area ospite, sfera a lato di pochissimo. E’ l’ultimo spunto di cronaca di una prima frazione dove la capolista ha tenuto maggiormente palla, ma nella quale le uniche vere occasioni le ha avute la Triestina, vicinissima al vantaggio soprattutto con Rizzo poco prima del quarto d’ora.

Si ricomincia a giocare senza sostituzioni e dopo un tentativo abbondantemente fuori di Gomez al 1′, Capela troverebbe il gol su azione d’angolo al 9′ ma Cascone ravvisa una spinta precedente su un difensore biancoscudato e l’azione quindi sfuma. Al 13′ Mandorlini attinge all’ampia panchina per un doppio cambio, Bifulco e Biasci per Firenze e Paponi. A passare è però la Triestina al 20′ su azione d’angolo, destro ad uscire di Lepore deviato da Mensah, correzione quasi impercettibile ma decisiva di Gomez sotto porta e vantaggio alabardato. Al 26′ dentro Santini per Hallfredsson e un minuto più tardi ospiti vicini al pari su un’azione viziata da un possibile offside e da un mani di Chiricò, Offredi e Capela salvano l’assolo del fantasista patavino, il quale una volta recuperata nuovamente palla calcia in curva col mancino a giro. Gran palla di Lepore al 38′ da destra, panico in area biancoscudata con Germano che libera all’ultimo anticipando Mensah. Jelenic e Mandorlini per Chiricò e Saber a 4′ dal termine sono gli ultimi cambi biancoscudati, a concludere ancora verso la porta è però l’Unione con un assolo di Gomez chiuso da un mancino alle stelle. Si entra nei 4′ di recupero con Rapisarda e Tartaglia per Litteri e Maracchi, l’Unione difende con ordine e senza affanni, portando a casa una vittoria tanto prestigiosa quanto pesante, ancor più alla luce della lista infinita di assenze con la quale arrivava a questo big match. (Fonte UsTriestinaCalcio1918.it)