Serie C – La Triestina sbanca il campo del Ravenna per 1-0

RAVENNA FC – U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 0-1 (72′ Gomez)

RAVENNA FC (3-5-2): Cincilla; Caidi, Jidayi, Cauz (77′ Raffini); Grassini (80′ Nigretti), Papa (60′ Gavioli), Eklu, D’Eramo (80′ Lora), Zambataro; Nocciolini (60′ Giovinco), Mokulu. A disp: Spurio, Martorelli, Selleri, Mustacciolo. All. Luciano Foschi

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-3): Offredi; Formiconi, Tartaglia, Lambrughi, Brivio; Giorico (73′ Steffè), Lodi, Paulinho; Sarno (79′ Laverone), Granoche (60′ Gomez), Procaccio (60′ Gatto). A disp: Rossi, Matosevic, Ermacora, Signorini, Mazis, Cernuto, Salata. All. Carmine Gautieri

ARBITRO: Pashuku (Albano Laziale) ASSISTENTI: D’Ilario (Tivoli) Iacovacci (Latina)

NOTE: Pomeriggio mite, terreno di gioco insidioso. Ammoniti: Brivio (Ts), Caidi, Cauz, Papa (Ra) per gioco falloso. Recupero: 2′ e 5′

A caccia di continuità per rilanciare le rispettive ambizioni in classifica, Ravenna e Triestina si affrontano al “Benelli” in una domenica parzialmente condizionata dai rinvii causa le notizie sul coronavirus. In Romagna si gioca e l’Unione conferma per dieci undicesimi la formazione di sette giorni fa. Ancora assenti Maracchi e Scrugli oltre al lungodegente Malomo, ultima giornata di squalifica da scontare per Mensah, torna a disposizione Signorini ma al centro della difesa viene confermato Tartaglia, con Brivio e Formiconi insieme a Lambrughi a completare il pacchetto arretrato. In mediana Giorico e Paulinho accanto a Lodi mentre in attacco ritrova la maglia da titolare Granoche, supportato da Sarno e Procaccio.

Prima parte di gara piuttosto equilibrata e senza emozioni di rilievo, i padroni di casa restano molto abbottonati affidandosi alla fisicità della coppia d’attacco Mokulu-Nocciolini, la Triestina si fa preferire in fase di possesso ma non riesce a graffiare, salvo un paio di corner senza esito poco dopo il quarto d’ora. Prende campo l’Unione col passare dei minuti, cercando un cross dalla trequarti destra con Sarno a metà frazione e con un destro alto di Giorico dai venticinque metri al 26′. Su azione da palla inattiva arriva la prima vera chance della partita ed è ravennate, Nocciolini al 29′ sbuca sul secondo palo su cross tagliato di Zambataro ma impatta male da ottima posizione, Offredi riesce a sbrogliare la minaccia. Al 32′ è una velenosa punizione di Lodi dalla trequarti sinistra a seminare scompiglio in area romagnola, Jidayi da terra libera prima del tap-in di Tartaglia a pochi metri dalla porta. Al 37′ corner a rientrare di Sarno, Eklu “buca” sul primo palo con la sfera che impatta quasi fortuitamente la testa di Granoche, Cincilla blocca centralmente. E’ di fatto l’ultimo spunto di una prima frazione equilibrata e nel finale nervosa, all’intervallo le squadre vanno al riposo sullo 0-0 di partenza.

Avvio di ripresa senza cambi e sulla falsa riga della prima frazione, equilibrio e difficoltà a far gioco su un terreno piuttosto spelacchiato. A provarci con più convinzione è la Triestina, pericolosa al 6′ con un cross basso di Procaccio da sinistra. Al 10′ è poi Paulinho direttamente da corner ad impegnare Cincilla, costretto ad alzare sopra la traversa. Al 14′ fiammata dei padroni di casa, D’Eramo ci prova col destro e trova la respinta di Offredi, Nocciolini in posizione sospetta calcia male da pochi passi da posizione defilata. Al quarto d’ora dentro Gomez e Gatto per Granoche e Procaccio, nel Ravenna Gavioli e Giovinco per Papa e Nocciolini. Proprio Gatto subito attivo al 17′, cross velenoso sul quale è provvidenziale l’anticipo di Jidayi su Sarno, pronto sul secondo palo a calciare a rete da due passi.

Al 27′ la Triestina passa e lo fa con una splendida azione corale: Lodi dai venti metri tocca profondo per Gatto che di prima da sinistra fa da sponda scavalcando l’uscita di Cincilla, Gomez da due passi non può sbagliare e porta in vantaggio gli alabardati. Subito dopo la rete nell’Unione dentro Steffè per Giorico, poco dopo nel Ravenna dentro Raffini per Cauz e a 10′ dal termine doppio cambio, con Nigretti e Lora per Grassini e D’Eramo. Padroni di casa sbilanciati in avanti a caccia del pari, Triestina in contropiede vicina al raddoppio al 38′ con un inserimento di Steffè messo quasi a tu per tu col portiere da Gatto. Ravenna pericoloso al 4′ dal termine, pallone lungo con torre aerea di Mokulu, Lambrughi è decisivo su Giovinco pronto alla battuta da pochi metri. La Triestina è chiamata a difendersi nel finale e nei 5′ di recupero i padroni di casa mettono in mezzo più di un pallone pericoloso ma la difesa regge.