Serie C – Niente da fare per Triestina contro il Gubbio

A.S. GUBBIO 1910 – U.S. TRIESTINA CALCIO 1918  1-0 (69′ De Silvestro)

A.S. GUBBIO 1910 (4-3-1-2): Cucchietti; Munoz, Uggè, Signorini, Ferrini; Malaccari (88′ Sdaigui), Megelaitis, Oukhadda; Pasquato, Gomez, Gerardi (63′ De Silvestro).  A disposizione: Zamarion, Elisei, Migliorelli, Lovisa, Pellegrini, Sorbelli, Gaia.  All. Vincenzo Torrente

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-1-2): Offredi; Tartaglia (78′ Rapisarda), Capela, Ligi, Filippini; Rizzo, Giorico (46′ Lodi), Maracchi (78′ Boultam); Petrella (73′ Sarno), Mensah, Granoche (46′ Gatto).  A disposizione: De Luca, Rossi, Brivio, Lambrughi, Butti, Gomez, Palmucci.  All Carmine Gautieri

ARBITRO: Gualtieri (Asti)  ASSISTENTI: Fontemurato (Roma 2) Stringini (Avezzano)  IV UOMO: Perri (Roma 1)

Note: Pomeriggio soleggiato, terreno di gioco con diverse insidie. Ammoniti: Granoche, Rizzo, Ligi, Tartaglia (Ts), Pasquato (Gu) per gioco falloso. Espulso: Rizzo (Ts) al 23’st per doppia ammonizione. Recupero: 0′ e 4′

Recupero infrasettimanale per gli alabardati impegnati sul terreno del Gubbio, campo letteralmente stregato sul quale l’Unione non ha mai raccolto l’intera posta in palio. Ancora diverse assenze ma qualche recupero per Carmine Gautieri c’è, con la possibilità quindi di affidarsi a un mini-turnover. Confermato il 4-3-1-2 nel quale Ligi ritrova la maglia da titolare al fianco di Capela, dal 1′ nonostante sette punti di sutura al capo. Lungo l’out di destra viene riproposto Tartaglia mentre sulla corsia mancina l’ex di turno Filippini prende il posto di Brivio. In mediana la novità è Maracchi, mentre il tridente offensivo viene modificato all’ultimo momento causa un indurimento muscolare di Gomez nelle fasi di riscaldamento, al suo posto Granoche (con fascia di capitano) nel reparto completato da Petrella e Mensah. Padroni di casa in una posizione di classifica che non rispecchia i valori dei singoli, Gubbio tuttavia rinfrancato dal brillante punto conquistato sabato nella cortissima trasferta di Perugia. Torrente deve rinunciare all’ex alabardato Formiconi oltre a Cinaglia e Sainz-Maza, il modulo è speculare a quello giuliano con un altro ex, Signorini, al centro della difesa in coppia con Uggè. Chiavi della mediana a Megelaitis e tridente offensivo con altri due ex Unione, Pasquato e Juanito Gomez, nel reparto completato da Gerardi.

L’avvio è equilibrato e senza particolari emozioni, i padroni di casa cercano di prendere campo spingendo di più, l’Unione contiene provando a ripartire soprattutto con la velocità di Mensah. La prima conclusione arriva al 17′, un mancato fischio in attacco su Tartaglia innesca una ripartenza eugubina, conclusa da una debole rovesciata di Gerardi comodamente contenuta in presa da Offredi. Su un campo dove fraseggiare è pressoché impossibile si cercano palloni lunghi e battaglia, i padroni di casa ci provano al 29′ con un insidioso cross di Malaccari respinto in tuffo da un attento Offredi. Sul finale di frazione si vede la Triestina e c’è un episodio decisamente dubbio in area eugubina, Granoche prende posizione a contatto col portiere di casa su una palla a campanile, el Diablo cerca la girata a rete ma viene trattenuto e messo a terra dall’estremo difensore, rigore abbastanza solare ma Gualtieri fa spallucce tra le vibranti proteste giuliane.

E’ l’ultimo spunto di una prima frazione molto battagliata e avara di emozioni, su un campo tutt’altro che agevole le difese annullano i rispettivi attacchi, logica conseguenza lo 0-0 all’intervallo con gli alabardati che possono recriminare per un penalty non concesso nel finale.

Al rientro in campo nell’Unione dentro Lodi per Giorico (problema muscolare) e Gatto per Granoche, al 2′ i padroni di casa troverebbero la via della rete ma una netta posizione di fuorigioco di Gomez vanifica la gioia eugubina. Risposta alabardata al 3′, è Petrella a cercare il destro dai venti metri con sfera di poco a lato e Cucchietti proteso in tuffo. Triestina più reattiva e propositiva, Gatto da sinistra e Rizzo da destra mandano in affanno la retroguardia eugubina con un paio di interessanti cross. Anche i padroni di casa provano a spingere maggiormente e la sfida pur non regalando occasioni da rete vere e proprie risulta più gradevole del primo tempo. Al 18′ primo cambio umbro con De Silvestro che prende il posto di Gerardi, pochi secondi dopo un altro bel pallone tagliato di Rizzo da destra viene sventato in tuffo plastico da Cucchietti. Appena superata metà ripresa la sfida cambia in 60″: prima Rizzo si vede sventolare il secondo giallo per un interventi su Ferrini, non colpito ma bravo ad accentuare la caduta, sulla punizione che ne nasce arriva la battuta di Pasquato che in mischia viene deviata sottoporta da De Silvestro per il vantaggio eugubino.

Superata da poco la mezz’ora la Triestina va vicina al pari con un bolide mancino di Filippini dai venti metri su azione d’angolo, la sfera trova una deviazione finendo alta di poco. Al 33′ dentro Boultam per Maracchi e Rapisarda per Tartaglia, proprio Rapisarda devìa di testa una punizione dalla trequarti di Lodi, Cucchietti si rifugia in corner. Al 39′ Oukhadda impegna Offredi con un potente destro dai venti metri, è poi De Silvestro due minuti più tardi a spedire di poco alto un mancino a giro dal limite. Il Gubbio con mestiere spezzetta il gioco e sfrutta la superiorità numerica, la Triestina fatica a trovare sbocchi per ripartire. A 2′ dal 90′ dentro Sdaigui per Malaccari nei padroni di casa, nei 4′ di recupero l’Unione ha una grossissima palla gol per pareggiare il match, il destro di Sarno dai 7-8 metri si spegne però a lato e non c’è più tempo per rimettere la sfida in equilibrio. Gubbio si conferma campo stregato per gli alabardati, che cadono 1-0 in una gara nella quale il pari sarebbe stato risultato più equo.