Serie C – Triestina sconfitta nel finale dal Ravenna 1-0

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – RAVENNA FC 0-1 (92′ Nocciolini)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-4-2): Offredi; Scrugli, Malomo, Cernuto, Frascatore (69′ Gomez); Gatto (58′ Procaccio), Giorico (69′ Maracchi), Paulinho, Mensah; Costantino (46′ Ferretti), Granoche. A disp: Matosevic, Formiconi, Lambrughi, Steffè, Codromaz, Hidalgo, Beccaro, Vicaroni. All. Nicola Princivalli

RAVENNA FC (3-5-2): Spurio; Ronchi, Jidayi, Purro; Lora, Grassini (75′ Mustacciolo), D’Eramo (95′ Fyda), Selleri, Ricchi (64′ Negretti); Raffini, Nocciolini. A disp: Cincilla, Sabba, Fiorani. All. Luciano Foschi

ARBITRO: Giaccaglia (Jesi) ASSISTENTI: Catani (Fermo) VOYTYUK (Ancona)

NOTE: Pomeriggio coperto, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Cernuto, Malomo (Ts), D’Eramo, Purro, Ronchi, Spurio (Ra) per gioco falloso. Recupero: 1′ e 5′

LA CRONACA – Unione a caccia del tris consecutivo di successi ospitando al “Rocco” il Ravenna, arrivato a Trieste con qualche assenza (Giovinco su tutti). Alabardati con due variazioni rispetto alla vittoria di Pesaro, Frascatore ritrova la maglia da titolare al posto di Formiconi, Gatto parte dal 1′ al posto di Procaccio. Dopo il toccante minuto di raccoglimento in memoria ed onore degli agenti di Polizia Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, il copione della partita vede gli alabardati da subito padroni del gioco e del campo, con gli ospiti arroccati con un 3-5-2 molto coperto affidando le ripartenze alla coppia Nocciolini-Raffini, con Selleri e Lora a supporto.

Per circa un quarto d’ora nulla di rilievo da segnalare, ci prova Gatto dai venti metri col destro al diciottesimo, tiro un po’ schiacciato e palla a lato. Al 34′ bel corner a uscire di Giorico, Frascatore impatta male di testa dai 7-8 metri mandando alle stelle, la contesa resta piuttosto bloccata e l’Unione non riesce a imprimere il giusto ritmo per dare continuità e pericolosità alla propria manovra. Spunti di cronaca non ne arrivano e all’intervallo è fisiologico lo 0-0. Al rientro in campo nella Triestina dentro Ferretti per Costantino. Veementi proteste alabardate al 7′, Granoche spalle alla porta viene platealmente affossato in piena area ospite, Giaccaglia fa cenno di proseguire.

Ci prova Giorico al 9′ col mancino, tiro contratto da un difensore e parata agevole per Spurio. Brivido all’undicesimo, Nocciolini sfugge alle spalle dei centrali spedendo largamente fuori sull’uscita di Offredi. Al 13′ nella Triestina dentro Procaccio per Gatto, al 17′ Unione a un passo dal vantaggio su corner battuto da Giorico, Ferretti stacca sul primo palo centrando la traversa a Spurio battuto. Al 22′ altro legno alabardato, ancor più clamoroso del precedente, Giorico dalla trequarti destra centra tagliato, bellissima torsione in tuffo di Mensah con palla che sbatte sul palo interno finendo poi per puro caso in braccio a Spurio dopo un’ulteriore carambola sul palo.

Nella Triestina doppio cambio, Maracchi e Gomez prendono il posto di Giorico e Frascatore. Al 37′ entrata killer di Ronchi su Mensah, fallo da rosso diretto ma non per Giaccaglia che tra le proteste sventola un semplice giallo. Sulla punizione che segue dalla trequarti sinistra, Gomez in spaccata costringe al miracolo Spurio, mentre al 39′ ci prova anche Ferretti con mancino che sfila a lato di poco. Al minuto ottantanove ancora proteste alabardate per un controllo di mano di Selleri in piena area ravennate, Giaccaglia mette il fischietto in bocca ma non trova il coraggio di decretare un penalty parso evidente, si continua a giocare.

Oltre al danno la beffa, al 92′ un errato disimpegno porta Nocciolini a sbloccare il punteggio segnando da quaranta metri, in pratica nell’unico vero tiro in porta ospite. Finisce nel modo più beffardo possibile una partita stregata per la Triestina, opaca nel primo tempo e più determinata nella ripresa, dove ha sbattuto contro i legni e contro una direzione arbitrale deficitaria, facendosi poi del male da sola nei minuti di recupero e incassando una sconfitta pesante.