Triestina a tutto gas: affondata la FeralpiSalò 2-0

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 – FERALPISALO’ 2-0 (Steffè 43’, Petrella 55’)

U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-2-3-1): Boccanera; Formiconi (91’ Libutti), Malomo, Lambrughi, Sabatino; Coletti, Steffè (91’ Bolis); Petrella (61’ Hidalgo), Procaccio (61’ Bariti), Mensah (82’ Codromaz), Granoche. A disp: Valentini, Zuani, Pizzul, Maracchi, Bracaletti, Beccaro, Pedrazzini. All. Massimo Pavanel

FERALPISALO’ (3-4-1-2): Livieri; Marchi P. (57’ Parodi), Magnino, Canini (67’ Corsinelli); Tantardini (67’ Ambro), Pesce, Scarsella (46’ Guerra), Martin; Vita, Caracciolo, Marchi M (57’ Ferretti). A disp: Arrighi, Mordini, Dametto, Legati, Hergheligiu, Moraschi. All. Domenico Toscano

ARBITRO: Cudini (Fermo) ASSISTENTI: Dell’Università (Aprilia) Lombardi (Castellammare di Stabia)

NOTE: Pomeriggio freddo, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Canini (Fe), Bariti, Hidalgo (Ts) per gioco falloso. Espulso: Granoche al 33’ per fallo a palla lontana. Recupero: 1’ e 4’

LA CRONACA – Subito Unione pericolosa in avanti sugli sviluppi di una palla inattiva, lancio profondo di Coletti, torre di Malomo verso il centro, un braccio piuttosto evidente di un difensore non fa pervenire il pallone in area piccola con Granoche appostato, Cudini tra le proteste lascia correre. Al nono un altro piazzato mette i brividi alla difesa ospite, Petrella pennella ad uscire, torre di Granoche e deviazione di Malomo sottomisura che termina fuori di un soffio. Alabardati in pressione e ospiti che cercano le torri dell’airone Caracciolo senza creare alcunchè, al 17’ tenta la fortuna Formiconi dalla media distanza, il suo bolide di destro si spegne però a lato.

Al 25’ altra opportunità alabardata propiziata da un delizioso assist di Granoche dalla sinistra, Mensah e Petrella arrivano con un minimo di ritardo all’appuntamento con il tocco da pochi passi. Alla mezz’ora è Coletti a tagliare una punizione dalla trequarti destra, Malomo svetta a centro area ma la sua incornata si spegne sopra la traversa. Sul prosieguo dell’azione, passano 2’ e il guardalinee più distante rispetto all’azione richiama Cudini che espelle Granoche tra lo sbigottimento generale, per un calcetto a palla lontana al diretto avversario nel tentativo di divincolarsi da una trattenuta. L’inferiorità numerica non scoraggia gli alabardati ma anzi, se possibile aumenta il furore agonistico. L’attacco giuliano insiste e porta al meritato vantaggio a pochi minuti dal riposo, grazie a un eurogol di Steffè con un destro fantastico dai venti metri che incoccia la parte bassa della traversa e si insacca facendo esplodere il “Rocco”. E’ l’episodio con il quale si chiude la prima frazione, condotta dagli alabardati con un carattere d’acciaio sin dalle prime battute.

Le squadre tornano in campo e negli ospiti esce Scarsella per l’ingresso di Guerra, Toscano sbilancia i suoi a caccia del pari. E’ però la Triestina a mantenere un furore incontenibile per gli ospiti, che capitolano nuovamente al 10’: giocata stratosferica di Lambrughi che prima irride un avversario con un dribbling, poi lancia profondo col contagiri per Petrella, che sbuca alle spalle di tutti e infila Livieri col piatto sinistro, “Rocco” in delirio. Toscano toglie Paolo e Mattia Marchi inserendo Ferretti e Parodi, Pavanel toglie Petrella e Procaccio per Hidalgo e Bariti. I gardesani si fanno vedere per la prima volta al 19’ con un’incursione di Ferretti sulla sinistra, tocco all’indietro per Caracciolo che spedisce in curva col destro da buona posizione.

Ultimi due cambi Feralpi a metà frazione, Ambro e Corsinelli per Canini e Tantardini. Occasione su azione da corner per gli ospiti alla mezz’ora, Guerra però calcia alto in buona solitudine dai 13-14 metri. A 8’ dal termine fuori un esausto Mensah, al suo posto dentro Codromaz per rinforzare il pacchetto arretrato di fronte alla costante quanto sterile pressione ospite. L’Unione stoicamente contiene senza in pratica rischiare nulla, portando a casa un successo tanto esaltante quanto importante, contro una delle principali candidate alla promozione. Indubbiamente il modo migliore per entrare nella settimana del Centenario.