Gazzotti: “Si chiude un 2018 memorabile”

Il trittico di fine anno solare, a cavallo del Santo Natale, ha consegnato alla Libertas Martignacco sei punti fondamentali. La matricola friulana ha, infatti, strappato la matematica qualificazione per la Poule promozione e, soprattutto, la certezza di partecipare alla serie A2 2019-2020. Senza dimenticare la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia in programma il 13 gennaio.

Coach Marco Gazzotti si gode giustamente questo traguardo partendo, però, dall’analisi del 3-2 prodotto in rimonta ieri a Pellezzano contro Baronissi. «E’ stata una battaglia, una vittoria straordinaria – dice il tecnico (nella foto Lodolo) -. Nei primi due set, siamo rimasti sul pullman. Battute a parte, alle campagne riusciva tutto, mentre noi non riuscivamo a fare quello di cui siamo capaci. Così, il primo e il secondo set sono scivolati velocemente dalla parte di Baronissi. Nel terzo, invece, siamo partiti bene, abbiamo acquisito alcuni punti di vantaggio e cominciato a produrre quella pallavolo che ci contraddistingue. Abbiamo minato le certezze delle campane e cominciato la rimonta vincendo il terzo set ai vantaggi. Nel quarto e nel quinto set, invece, abbiamo dominato la scena. Le vittorie in rimonta dallo 0-2 danno quella carica in più che altre partite vinte in modo più agevole non danno».

E’ un 2018 coi fiocchi quello che si è chiuso. Anche coach Gazzotti sa che si tratta di qualcosa di irripetibile. «E’ stato un anno da urlo per noi – prosegue l’allenatore della Libertas -, impensabile per chiunque. In un anno abbiamo vinto la Coppa di B1, il campionato di B1 e ci siamo già salvati in A2. In tantissimi anni che alleno non mi era mai capitato qualcosa del genere. All’inizio di questa stagione, sapevamo che avremmo dovuto lottare con le unghie e con i denti. Da matricole, tutti ci davano per spacciati. Pochi immaginavano quello che poi abbiamo fatto. E’ un traguardo fantastico».

Che nasce dal lavoro dietro le quinte dei collaboratori. «Tutti sono stati straordinari – conclude Gazzotti -. Ho chiesto ai componenti del mio staff qualche sacrificio togliendo ore alle loro famiglie durante le festività, ma la soddisfazione di quello che abbiamo fatto ripaga appunto dei sacrifici fatti. La stagione, tuttavia, non è finita. Ci siamo auto invitati al tavolo delle grandi. Ci misureremo contro squadre che ambiscono alla promozione in A1. Cercheremo di mettere il bastone tra le ruote per toglierci ulteriori soddisfazioni». ­­­

A fargli eco è il presidente Bernardino Ceccarelli che ripercorre così le tappe di quest’annata strepitosa: «La vittoria della Coppa di B1 a Cutrofiano in Puglia. Un’emozione particolare anche perché la nostra squadra era la più giovane con 19 anni e spiccioli di età media. E’ stato un momento di gloria per tutti noi. La società di casa aveva organizzato molto bene la manifestazione. Ricordo lo sparo dei coriandoli durante la premiazione. Insomma, bellissimo».

Passiamo al 5 maggio 2018. «La sera della promozione in serie A2 che è tornata in Friuli 19 anni dopo l’ultima volta. Quella sera a Martignacco c’era di tutto: cartelli, bandierine, il palazzetto stracolmo. Una coreografia eccezionale. A fine andata abbiamo capito che potevamo farcela. La squadra girava bene, l’intercambiabilità delle giocatrici era il punto di forza. Abbiamo continuato a mantenere i piedi per terra convinti che non bisognava lasciarsi andare a proclami». ­­­

Arriviamo al 30 dicembre 2018.­ «Un’annata così chi l’avrebbe mai immaginata con la salvezza già in mano a fine 2018? Le nostre ragazze vanno ammirate. Si allenano due volte al giorno: alcune di loro lavorano, altre studiano, altre invece sono professioniste. Il gruppo è sereno, umile e sempre sorridente. Lo dobbiamo lodare. Non esiste un momento in cui non si possano sottolineare questi aspetti. E’ un entusiasmo contagioso anche perché chi poteva immaginare di riempire il palazzetto a Santo Stefano come all’anti viglia di Natale. Gli appassionati e non hanno il piacere di venire a vederci. Gli incontri sono di buon livello. Penso che questa sia la chiave che giustifica una presenza massiccia». ­­­

Quali sono le aspettative per il 2019? «Avendo acquisito la matematica certezza di disputare la Poule promozione possiamo affrontare le prossime partite con minori preoccupazioni, quindi siamo certi che queste atlete riserveranno ancora delle sorprese e divertiranno il nostro pubblico numeroso».