L’unione fa la forza: nasce il Friulvolley femminile

Sono state presentate sabato 6 ottobre presso il Centro Polifunzionale Comunale d’Artegna le neonate formazioni del FriulVolley femminile. L’idea, nata per creare un polo pallavolistico organizzato e tecnicamente preparato, attraverso la collaborazione di più società era già partito in forma sperimentale nella stagione precedente con il progetto al maschile. Il successo dell’iniziativa ha permesso alla Pallavolo Artegna, alla Pallavolo Buja ed al Volleyball Gemona Libertas di trovare un nuovo accordo.

Unire le forze permetterà innanzitutto di far crescere il movimento in Friuli, e darà inoltre a tutte le giocatrici la possibilità di valorizzare appieno le proprie potenzialità.

L’unione fa la forza, dunque. L’obiettivo finale è quello di collaborare per far fronte alle sempre maggiori esigenze del mondo sportivo, e migliorare la qualità dell’offerta formativa, per far progredire le atlete in modo uniforme e adeguato al proprio livello tecnico.

Il progetto è infatti aperto anche ad altre associazioni che intendano aderirvi.

Il primo passo è stato infatti creare degli stage tecnici di valutazione, che hanno permesso di creare gruppi omogenei formando squadre in cui tutte le ragazze giocheranno da protagoniste, ottenendo una crescita costante e più proficua.

Un tale ambizioso progetto è potuto nascere solo grazie al pieno accordo dei direttivi delle rispettive società; in prima fila il presidente dell’Artegna Fabrizio Buzzulini, il presidente del Buja Valter Nicoloso ed il presidente del Volleyball Gemona Marco Giust, il responsabile del progetto per Gemona Fabrizio Mentil e il direttore sportivo di Artegna Federico Menotti.

Durante la presentazione, diverse autorità hanno colto l’occasione per complimentarsi con gli attori di un così importante disegno, che guarda al futuro e soprattutto ai giovani. Per il comune di Artegna, erano presenti sia il sindaco Aldo Daici, sia l’assessore allo sport Lorenzo Vidoni. Per Gemona c’era invece consigliere Nicola Bosello e anche ex-giocatore. A rappresentare Buja c’era infine l’assessore Elena Zilli.

Non poteva mancare il presidente della FIPAV di Udine Amerigo Pozzatello.

Anche il presidente della Libertas FVG Bernardino Ceccarelli ha onorato l’evento, anche in qualità di presidente della Libertas Martignacco, quest’anno promossa in A2.

Le portacolori del Friulivolley, circa 126 atlete che si uniscono alle altre 140 tra volleys3 (EX Minivolley) u12 e u13, copriranno tutte le fasce di età giovanili che vanno dall’U14 alle U18. L’U14 di Artegna è guidata da Federico Di Giusto e Mara Lepore; quella di Gemona da Roberto Lodolo. La formazione U16 di Buja ha a capo Silvano Tius, quella di Gemona Laura Lenna. Si arriva quindi all’U18 di Artegna affidata a Federico Menotti e Marta Piccini.

Fanno parte del progetto anche le prime squadre di ciascuna società. La seconda divisione Gemona con a capo Andrea Patrone, la prima divisione di Artegna con Federico Di Giusto e quella di Buja con Simone Miani. Infine, la Serie C Buja allenata da Stefano Gambardella, che è anche responsabile tecnico del progetto e degli allenatori.

Le prime squadre daranno a tutte le ragazze che sono cresciute nelle giovanili di avere spazi in base alla loro disponibilità e crescita tecnica per poter perseguire la loro passione nel mondo della pallavolo.