Almanacco sportivo: accadde il 24 luglio

Dorando Pietri sorretto dal megafonista Andrews a Londra 1908
Dorando Pietri sorretto dal megafonista Andrews a Londra 1908
Dorando Pietri sorretto dal megafonista Andrews a Londra 1908

Il 24 luglio 1908 avvenne quella che in tutto il mondo è conosciuta come la Maratona di Pietri. Ci troviamo a Londra in occasione delle Olimpiadi. Dorando Pietri taglia il traguardo e immediatamente sviene. Ci vollero tre ore perché venisse dichiarato fuori pericolo.

Ma la vittoria non andrà a lui, bensì a Hayes, perché proprio all’ultimo metro, quando sembrava che Pietri stesse per cadere, venne sorretto dal megafonista e successivamente squalificato. Per lui solo una coppa creata ad hoc dalla regina Alessandra, suggestionata dalla sua impresa. Celebri al riguardo le parole di Sir Arthur Conan Doyle presente al momento del fatto: “Nessun romano antico seppe cingere come lui il lauro della vittoria alla sua fronte… la grande razza non è ancora estinta”.

Fu così che Pietri si ritagliò un ruolo nella storia dell’atletica, ma c’è un particolare che troppo spesso viene dimenticato: la distanza fra Atene e Maratona compiuta da Filippide fu di 40 chilometri, e così fu proposta anche in occasione della prima maratona dell’era moderna ad Atene nel 1896. In occasione delle Olimpiadi londinesi, però, la partenza era al castello di Windsor e l’arrivo sotto il palco reale dello stadio olimpico, per un totale di 42 chilometri e 195 metri: ne deriva il fatto che se fosse rimasta la distanza originaria, Dorando Pietri avrebbe vinto senza alcun problema!