Hans Tuzzi – Polvere d’agosto – Bollati Boringhieri

QUARTA DI COPERTINA – Quali fili invisibili collegano noti e apprezzati professionisti della buona borghesia milanese alle piccole vite circoscritte nel povero periferico complesso delle Torri Zingales? Chi ha ucciso il Cragna al suo esordio come spacciatore? E quel Santino Guardascione con obbligo di firma svanito nel nulla?

In tutta la Questura soltanto Melis sa che un mese prima, nell’afosa notte del ferragosto 1989, in una villa deserta e piena di simboli esoterici, un cadavere seduto in poltrona prima c’era e ora non c’è più. Se poi si aggiunge che ora in quella stessa villa, di morti ammazzati ce ne sono ben due…