Libri – Il viaggio interiore di Annalisa Anastasi

“Come l’orchidea nel cemento”, opera prima della giornalista udinese di origine siciliana Annalisa Anastasi, edita da Dialoghi, è il percorso interiore dell’autrice verso un’autoconsapevolezza che intende condividere con gli altri. Un diario con dei pensieri in libertà, con diverse tipologie di linguaggio, che si propone in sostanza di evidenziare come una persona possa esprimere il meglio di se stessa sotto vari aspetti a prescindere dalle proprie fragilità. Sopravvivere in un mondo che vuole cambiarti, dice il sottotitolo, ed è in effetti questo il succo del discorso della giornalista, donna e madre, impegnata su più fronti esistenziali e per questo necessariamente resiliente in presenza delle situazioni multiple, piacevoli e non, che la vita le propone, con le emozioni a costituire insostituibile supporto interiore. “Le emozioni sono come un soffio di vento – scrive – . Puoi scegliere di ripararti oppure lasciare che ti scompiglino i capelli”.

E Annalisa Anastasi in questo suo diario si è lasciata più volte scompigliare i capelli: “…non ricordo sempre tutti i nomi ma ricordo i profumi”, e ancora: “Quelli come me pulsano di vita, bruciano di desideri”, e parlando del figlioletto: “Ciò che i bambini sanno e che noi adulti andiamo perdendo è che il sentire non costituisce mai segno di debolezza”. Pensieri intrisi di positività e di speranza che fanno da contraltare ad altri che nascondono ombre: “Se non dai fiducia non potrai riceverne, se non dai emozioni non potrai provarne”, “Io, un “che si arrangi”, non sono mai riuscita a dirlo a nessuno, neanche ai peggiori nemici…”, “Non amo le maschere di chi vuole ad ogni costo sembrare perfetto…” e molto altro ancora, in un collage di meditazioni quotidiane maturate dall’autrice in una quotidianità comune, come fu quella di Kafka, che nella sua ponderosa opera non tralasciò di riempire pagine su pagine di riflessioni esistenziali oggi patrimonio della cultura.

Un libro, quello della Anastasi, che scorre fluido come un corso d’acqua che lava i pensieri di chi legge e fa capire che, come sostiene l’autrice, il meglio dell’uomo viene espresso senza maschere, in assoluta sincerità e onestà intellettuale.

E.F.