Lorenzo Dallari e Mario Zaninelli – L’ultimo dei miei eroi – Sport&Passione Editore

Il volume ripercorre la storia di uno dei più grandi giocatori italiani di pallacanestro di tutti i tempi: Giuseppe “Pino” Brumatti.

Il percorso non è solo cronologia, ma soprattutto tappe che scandiscono la sua carriera, riproponendoci la vita di un atleta che, forse, avrebbe meritato più successi in campo nazionale e internazionale.

Brumatti è stato atleta di basket nel periodo in cui la pallacanestro italiana diventava sempre più importante, ma è stato anche parte di quell’evoluzione tecnica e del regolamento di gioco che questo sport ha avuto dagli Anni ‘60 fino a tutto il 2000.

Ne abbiamo voluto ricordare non solo le scelte ma anche la figura, quale icona riflessa di quel prototipo di giocatore di pallacanestro che dal nulla, con sforzo, sudore e molta volontà, ha dato alla sua tecnica cestistica quel ‘di più’ che, probabilmente, oggi si è affievolito e che ci piacerebbe rivedere nei campi di tutta Italia.

Qualcuno ha definito Pino il “Jerry West dell’Italia” ricordando il mitico campione NBA: dove erano identici era nel palleggio-arresto-tiro… davvero micidiale. Loro erano due veri “jump shooters” che tiravano in elevazione, rapidamente, con uno stile da manuale. (Dan Peterson)

Pino piombava sulla palla con una velocità mai vista prima e sapendo d’un tratto arrestarsi coi piedi paralleli saliva in verticale a scoccare un morbidissimo jump shot, come a quei tempi potevamo ammirare solo nei filmini delle partite NBA… (Valerio Bianchini)

Con la pubblicazione del libro, prosegue l’impegno degli autori e dell’editore nel devolvere parte del ricavato delle vendite all’associazione ONLUS “Casa Luce e Sorriso Giovanni Paolo II” di Casola Montefiorino in provincia di Modena, un presidio per la convalescenza e la riabilitazione di pazienti oncologici che grazie al coinvolgimento attivo dei famigliari mira al raggiungimento del pieno recupero dell’efficienza fisica, psicologica e sociale.