Richard Powers – Il tempo di una canzone – Mondadori

QUARTA DI COPERTINA – Washington DC, giorno di Pasqua del 1939. David Strom, fisico ebreo tedesco emigrato di recente negli Stati Uniti, e Delia Daley, cantante di colore, si incontrano allo storico concerto che Marion Anderson tiene fuori dal Lincoln Memorial alla presenza di 75.000 persone, dopo essersi vista rifiutare la Constitutional Hall per motivi razziali. I due si innamorano di un amore destinato a scuotere le fondamenta stesse della civiltà americana e a segnare tragicamente non solo le loro vite, ma anche quelle dei loro tre figli.

Mentre Jonah, Joey e Ruth crescono in un mondo troppo immaturo per capire il loro dramma, l’umanità e l’intelligenza, a David e a Delia capiterà spesso di sentire il soffio della Storia, più bruciante per chi come loro ha deciso coscientemente di deviarne il cammino: dalla Seconda guerra mondiale alle rivolte razziali di Harlem e Philadelphia, dall’assassinio di Kennedy e di Martin Luther King agli scontri razziali di Los Angeles del 2000.