Running: uno sport che fa bene a 360°

I benefici che si possono ricavare dalla corsa sono molti: fa bene al cuore, al fisico, al peso ed anche alla mente

Lo sport fa bene, si sa. Fa bene perché mantiene vivi corpo, mente e spirito. Focalizzandoci sul running è possibile comprendere come questa tipologia sportiva doni molta energia vitale all’organismo. Il fisico, mentre corre, riceve benefici dal punto di vista del tono muscolare, del controllo del peso, della circolazione e per di più si può, con la corsa, depotenziare lo stress e scaricare la tensione. Inoltre, correlato al controllo del peso si ottiene anche il controllo degli zuccheri nel sangue e, man mano che lo si pratica anche l’umore subisce trasformazioni positive. Chiaramente essendo un’attività fisica, per praticarla nel modo migliore possibile, si devono seguire o comunque tenere a mente delle regole. Le regole si identificano con l’avere un abbigliamento idoneo e delle scarpe adatte al terreno sul quale si andrà a fare running ma, soprattutto prima di praticare questo sport, come vale anche per gli altri, è necessario richiedere una visita medica onde evitare di riscontrare sorprese durante la prima volta che si decide di approcciarsi all’attività. Tornando ai benefici, alcuni studi hanno dimostrato come la corsa faccia bene all’apparato cardiocircolatorio: migliora l’efficienza cardiaca, combatte l’ipertensione e aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo. A seguito dello sforzo compiuto correndo, infatti, vengono immesse in circolo delle sostanze a funzione vasodilatatrice. L’alterazione del calibro dei vasi arteriosi si mantiene anche una volta esaurita l’attività fisica, e fa sì che il sangue fluisca incontrando meno resistenze. Il risultato è un abbassamento della pressione arteriosa. Poiché l’ipertensione è uno dei principali fattori di rischio a livello cardiaco e cardiovascolare, la corsa è risulta un’attività consigliabile anche per coloro che sono ipertesi. Ma i benefici  non finiscono qui: il muscolo cardiaco stesso è influenzato dall’attività della corsa, poiché un esercizio costante nel tempo fa sì che la frequenza cardiaca diminuisca a riposo. Ciò determina un miglioramento dell’attività cardiaca a livello generale. Oltre a tutti questi benefici già elencati, la corsa ne porta con sé molti altri: chi corre perde peso molto più facilmente rispetto a chi non svolge attività fisica, e il dimagrimento è dovuto ad un processo chiamato lipolisi. Nel corpo umano il grasso viene immagazzinato in specifiche cellule addette al suo deposito, che si chiamano adipociti. Durante la corsa, negli adipociti viene stimolata la lipolisi: cellule che rilasciano il grasso, affinché possa essere bruciato per ottenere energia, che serve ai muscoli per sostenere lo sforzo della corsa. È in questo modo che svolgendo attività fisica il grasso corporeo diminuisce, con un guadagno in termini di salute e bellezza. È importante sapere anche che l’attività fisica come la corsa fa sì che i muscoli vadano a prelevare (e quindi bruciare) una maggiore quantità di glucosio dal sangue; fattore estremamente fondamentale sia per i diabetici sia in generale per tutti i soggetti con problemi di iperglicemia. Per concludere, la corsa fa bene anche alla mente e allo spirito e quindi, come già menzionato inizialmente, anche all’umore. Nello specifico aiuta a scaricare stress e tensioni e ansia. Ciò che accade è un fenomeno che si spiega facilmente grazie alle reazioni chimiche che avvengono nell’organismo e che influiscono anche sull’umore. Stress e ansia sono strettamente correlati alle ghiandole surrenali, che immettono in circolazione le catecolamine (ormoni come adrenalina, noradrenalina e dopamina) . La corsa stimola nell’ipofisi la produzione di endorfine, neurotrasmettitori con proprietà analgesiche, che causano, a seconda della quantità rilasciata, euforia o sonnolenza così da contrastare stress e ansia.