I rigori incoronano il Rivignano

E’qualcosa in più della ciliegina sulla torta di una stagione da incorniciare. E’quasi mezza torta la coppa Regione sollevata marted» notte a Tavagnacco dal Rivignano di fronte a 500 aficionados, e a fianco di una Pro Farra che s’è meritatamente conquistata la sua abbondante razione di applausi e complimenti.

Il calcio femminile non sprizzerà salute da tutti i pori, ma ha saputo mostrare la sua faccia migliore.L’ha dunque spuntata il Rivignano di Ruggero Di Giusto: e ci sono voluti i calci di rigore per assegnare il trofeo, inseguito con determinazione dalle finaliste. E’ mancato il gol prima della risolutiva serie di conclusioni dal dischetto: solo il gol, visto che granata e tricolori hanno impressionato per un match giocato a ritmi decisamente elevati e condito un paio di “legni” colpiti per parte. Grande agonismo, buona organizzazione di gioco, in una recita che non ha mai valicato i confini del buon senso e della sportività (a testimoniarlo è l’unico cartellino giallo estratto dal direttore di gara). Ai punti, l’affermazione delle rivignanesi di un commesso patron Franco Comuzzi può considerarsi meritata per il maggior numero di occasioni da rete create da una formazione pur priva di Fragrante e Zadro. E ridisegnata prima e nel corso della sfida dal “padrone di casa” Ruggero Di Giusto, con tanto di avanzamento in mediana di Sbrugnera e di Schincariol sulla trequarti; il Rivignano ha alternato i due portieri Zorzi e Guarnieri, la Pro Farra, cresciuta a dismisura sotto le sapienti cure del tecnico Alberto Pin, ha saputo replicare mettendo in mostra la rapidità in prima linea della Crivici, le qualità della Boccin e dell’eterna Canciani, nonchè una Inglese entrata s» in corso d’opera, ma capace di incidere e farsi valere. Montagner, Sbrugnera, Schincariol e Zorzi (decisava una sua parata) hanno risposto colpo su colpo, mentre ha stupito la quindicenne Dazzan, apparsa migliorata a vista d’occhio grazie al lavoro compiuto negli ultimi tempi.
Il Rivignano s’è presentato all’atto conclusivo di una stagione assai logorante in smaglianti condizioni atletiche e rinfrancato sotto il profilo psicologico: non fosse stato cos», le isontine si sarebbero regalate la prima coppa Regione della loro storia. Ai rigori, infine, hanno prevalso 4-2 le granata: Sbrugnera, Pitaccolo, Sette e Faggiani sono state perfette, la Guarnieri ci ha messo un intervento determinante: poi è stata festa grande, gioia irrefrenabile e liberatoria, e il verdetto è stato accolto con grande dignità da chi è giunto ad un passo dal sollevare la Coppa. Ruggero Di Giusto, protagonista di questo Rivignano da ricordare (solo il Vittorio Veneto ha saputo impedire alle granata l’ein plein), ha dedicato il successo a Valenytino Zadro, ancora in attesa di essere operata ai legamenti del ginocchio.
Queste le protagoniste della serata di Tavagnacco. Rivignano: Zorzi (Guarnieri), Faggiani, Panizzo, Codotto (Selvaggi), Montagner (Biason), Schincariol, Sette, Bottacin, Pitaccolo, Sbrugnera, Dazzan.
Pro Farra: Pinto, Stocco, Marconato (Rossi), Ridolfi (Inglese), Di Just, Canciani, Barbieri, Boccin (Gregari), Crivici (Cosolo), Del Forno, Sottile (Fucile).