Prandelli cambia modulo e l’Italia fa scintille

Cesare Prandelli
Cesare Prandelli

Finalmente un’Italia degna di questo nome alla Confederations Cup. Contro i campioni di tutto della Spagna, Cesare Prandelli vara la difesa a 3 made in Juventus e gli Azzurri dimostrano tutta la loro solidità, non subendo reti e venendo eliminati solo ai calci di rigore.

Ottima la trovata del doppio incursore sulla destra, con Maggio e Candreva (migliore in campo) che mettono più volte in difficoltà la retroguardia delle Furie Rosse; bene anche Giaccherini sul versante sinistro.

Con Gilardino stremato nella seconda metà di gara, avrebbe indubbiamente fatto comodo quel Pablo Osvaldo lasciato inspiegabilmente a casa, ma in questo caso la frittata era già stata fatta, ed era ovvio che non vi si potesse porre rimedio.

Indipendentemente dagli esiti della finalina contro l’Uruguay, che vale quel che vale, la Nazionale in fase difensiva sembra aver trovato la quadra: da qui si può ripartire fiduciosi. (Massimo Muzzin)