Snaidero, non fermarti proprio adesso

Cavina da conquistare con un progetto che punti in alto. Il nodo del budget, le attese della piazza
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a Snaidero è ancora un cantiere aperto. Anzi, il cantiere a livello di squadra seniores si deve ancora aprire. Normale che sia cos» a un paio di settimane dalla conclusione dei play-off e nel bel mezzo delle manovre societarie che riguardano le massime società sportive friulane.

Il dg Teo Alibegovic e il tecnico Cavina attendono di sapere quali saranno le carte in mano al club arancione per la prossima stagione. Naturalmente, non si può parlare di strategie e obiettivi prima di sapere di che mezzi per perseguirli disporranno i segugi e i tecnici arancione. Certo, la concorrenza non sta a guardare: bisogna blindare il tecnico, che per altro può legittimamente aspirare a una panchina nella serie maggiore. E bisogna cominciare a sciogliere i nodi sulla rosa a cui affidare il compito di riprovarci nel prossimo campionato. Un campionato che, per altro, a bocce ferme si prefigura probabilmente meno competitivo e temibile di quello che adesso sta mandando in scena gli ultimi scampoli dei playoff. Senza dimenticare che la Snaidero potrà affrontarlo con un anno di rodaggio alle spalle: un vantaggio non da poco per chi era abituato a un altro palcoscenico. Tira aria di cambiamenti sostanziosi alla Snaidero, che dovrebbe continuare ad affidarsi al capitano Donte Mathis. Ben più completa appare la riconferma di David Brkic, finito nel mirino di parecchie squadre, anche di categoria superiore. Anche Harrison, a meno di decisioni drastiche, dovrebbe far parte della comitiva. Certo, molto se non tutto dipenderà dal budget a disposizione di Alibegovic. Ma è chiaro che una Snaidero che ha superato in maniera brillante “l’anno zero” non potrà tirar troppo la cinghia. Almeno è quello che sperano i tifosi friulani, che hanno dimostrato con i fatti (le presenze al Carnera) di credere nel progetto di rilancio arancione e di meritare qualcosa di più di una navigazione tranquilla nella Legadue.