Al Friuli è botta e risposta tra Udinese e Fiorentina

udinese - fiorentina settembre 2016UDINESE – FIORENTINA 2 – 2  (pt 26’ Zapata, 30’ Babacar, 45’ Danilo; st 7’ Bernardeschi (rig)

Riscatta parzialmente la sconfitta contro il Chievo, l’Udinese, pareggiando con una Fiorentina tecnicamente superiore ma irretita tatticamente in ogni settore del campo. Con Sousa al turnover, lasciando in panchina Kalinic e Ilicic, e Iachini ad immettere full time Perica al posto del recentemente spento Thereau ed Heurtaux per Wague, le due squadre, con un solo italiano in campo (Bernardeschi), davano vita a 25’, i primi, da no contest pugilistico, con la Fiorentina al prolungato possesso palla e l’Udinese chiusa a riccio e pronta a ripartire.

La gara si accendeva così solo al 26’ con l’improvviso vantaggio bianconero, con un servizio filtrante di De Paul a pescare Zapata solo davanti a Tatarusanu e il panteròn, finalmente reattivo, a infilare rasoterra il portiere viola. Un vantaggio che però durava lo spazio di 4’, dopo che Zapata al 27’ aveva fallito il raddoppio sparando sul portiere in uscita: alla mezz’ora Borja Valero entrava in area dalla destra e serviva sottomisura un pallone che Babacar metteva dentro con uno spettacolare colpo di tacco.

La Fiorentina riprendeva tono e al 43’ una secca punizione dal limite di Tello costringeva Karnezis ad un mezzo miracolo alla base del palo, ma quasi allo scadere era l’Udinese a ritrovare il vantaggio: De Paul, ispiratore delle manovre offensive bianconere, metteva in mezzo un pallone a mezz’altezza che in mischia Danilo convergeva in rete. Ma anche stavolta i viola recuperavano in breve il risultato: dopo 5’ nelle ripresa Felipe spingeva a terra Babacar e Mazzoleni indicava il dischetto, dal quale Bernardeschi spiazzava Karnezis. Vuole vincere, Sousa, e al 16’ immette Kalinic di punta accanto a Babacar ma gli equilibri in campo non cambiano, con l’Udinese a tenere botta fino alla fine, con anche pericolose ripartenze, all’accentuata quanto infruttuosa pressione viola. (e.f.)