Danimarca verso un clamoroso sciopero. Rientro anticipato per Larsen?

Calcio danese in subbuglio in questi giorni, ma la Federcalcio danese (DBU) ha precisato che la Danimarca giocherà regolarmente l’amichevole contro la Slovacchia e la gara di Nations League contro il Galles. Ma in campo non è ancora chiaro quali giocatori andranno, visto che la DBU e il sindacato dei calciatori non hanno trovato l’accordo sul nuovo accordo collettivo commerciale (scaduto il 31 agosto dopo due proroghe estive, ndr): quindi Eiksen & co hanno messo in atto una sorta di sciopero.

A darne notizie e TMW dopo il comunicato pubblicato dal presidente DBU, Claus Bretton-Meyer: “E’ una situazione profondamente deplorevole quella in cui ci troviamo. Per la Nazionale, per i tifosi e per tutto il calcio danese. Speravamo che i calciatori avrebbero accettato la nostra proposta, fatta di stessi rimborsi, stessi bonus e stesse assicurazioni ma migliori condizioni di volo, di vitto e di alloggio. Ora lavoriamo per trovare i migliori giocatori possibili per le prossime due gare. Queste sono fondamentali per il futuro del calcio danese. Se le partite non venissero giocate, andremmo incontro a multe da milioni di euro ed esclusioni delle nostre squadre nazionali, cosa che riporterebbe il calcio danese all’età della pietra“.

La DBU, inoltre, fa sapere che i giocatori e l’allenatore per le prossime partite saranno comunicati nel più breve tempo possibile. Non è quindi escluso un rientro anticipato per il bianconero Stryger Larsen.