E’ l’Udinese degli implacabili

L'incredibile rovesciata di Heurtaux
L’incredibile rovesciata di Heurtaux

Stramazza anche il Parma, in ginocchio davanti agli implacabili bianconeri che con la quarta vittoria mantengono il terzo posto solitario alle spalle di Juve e Roma. E pensare che l’Udinese neppure ha giocato benissimo, se è vero che il Parma ha mostrato migliori trame nel primo tempo e soltanto uno strepitoso Karnezis ha evitato che la partita finisse decisamente in braccio a Donadoni.

Se i risultati sono questi, viene da chiedersi cosa mai potrà succedere allorche l’Udinese si esprimerà con collegamenti e armonie e continuità migliori. Oggi prospera sull’implacabilità, su percentuali realizzative pazzesche. Nel primo tempo due tiri e due gol; complessivamente sei azioni degne di nota e quattro gol: due di Totò (ora è arrivato a 197 in serie A, di cui 179 in maglia bianconera) e due francesi nella ripresa, clamoroso quello di Heurtaux con una rovesciata in mischia che ha lasciato tutti di stucco.

Ma c’è un altro particolare importante da evidenziare: l’Udinese non si esaurisce nell’immensità di Di Natale. La presenza e la duttilità di Thereau permettono soluzioni che erano negate all’Udinese di Guidolin, obbligata su un unico binario offensivo e perciò diventata prevedibile, con l’aggiunta di un Muriel che, martellato da Stankovic, si sta rendendo presentabile. (Ido Cibischino)

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UDINESE – PARMA 4-2

MARCATORI: Mauri al 27′, Di Natale al 28′, Di Natale al 45′, Cassano su rigore al 49′; nella ripresa, Heurtaux al 13′ e Thereau al 39′.

UDINESE (4-4-2): Carnezis 7,5; Widmer 6, Heurtaux 7, Danilo 6, Piris 6,5; Badu 6,5, Allan 7, Guilherme 6 (Pasquale 46′ st), Kone 6 (Domizzi 21′ st); Thereau 7,5, Di Natale 7,5 (Muriel 26′ st).

PARMA (4-1-3-2): Mirante; Mendes (Santacroce 1′ st), Lucarelli, Felipe, Gobbi; Jorquera (Galloppa 21′ st); Acquah, Mauri, De Ceglie (Belfodil 16′ st); Cassano, Massimo Coda.

ARBITRO: Calvarese di Teramo (7).