L’Udinese torna al successo: 2-0 al Cagliari al Friuli

UDINESE-CAGLIARI 2-0   (39’ Pussetto, 58’ Behrami)

UDINESE – Musso, Opoku, Troost-Ekong, Nuytinck, Stryger (45’ s.t. Pezzella), Fofana, Behrami, Mandragora, D’Alessandro, Lasagna, Pussetto (34’ s.t. Balic). All. Nicola. A disposizione: Scuffet, Nicolas, Vizeu, Micin, Barak, Pontisso, Wague, Pezzella, Machis, Ter Avest
CAGLIARI – Cragno, Srna (30’ s.t. Faragò), Pisacane, Ceppitelli, Romagna, Ionita (17’ s.t. Pajac), Bradaric, Barella, J. Pedro, Farias (20’ s.t. Sau), Cerri. All. Maran. A disposizione: Rafael, Daga, Andreolli, Dessena, Cigarini, Padoin, Pavoletti, Dorattiotto, Verde
Ammoniti: Nuytinck, Farias, Stryger, Pussetto, Bradaric
Note:  espulsi Ceppitelli al 5’ s.t. e Mandragora al 34’ s.t.; Lasagna sbaglia un calcio di rigore al 16’ s.t.
Arbitro: Mariani di Aprilia
CRONACA – L’Udinese torna alla vittoria nell’ultima partita dell’anno e del girone d’andata. Partita decisa con un gol per tempo e punteggio che avrebbe potuto essere ancora più rotondo se Lasagna non si fosse fatto ipnotizzare da Cragno dagli undici metri. Prestazione convincente e vittoria di estrema importanza per scacciare le insidie della zona retrocessione.
De Paul squalificato, rientra invece Behrami; nel Cagliari Pavoletti rimane in panchina. Ci prova subito Lasagna con un sinistro rasoterra che si spegne di poco a lato. Al 5’ è Fofana ad accentrarsi e a tentare di sorprendere Cragno, ma anche la sua conclusione si spegne, seppur di poco, sul fondo. Al 16’ è Stryger a tentare la via del gol con una staffilata da posizione defilata, Cragno alza il pallone, recuperato prontamente dai giocatori bianconeri che ci riprovano con Pussetto, ma la sua conclusione finale è alta.
Al 22’ occasione d’oro per Pussetto murato da un difensore rossoblù appena dentro l’area. Poco dopo è Opoku a concludere alto dal limite. Bellissima giocata di Stryger al 24’: il numero 19 salta tre avversari sulla sua corsia d’appartenenza per poi consegnare un bellissimo pallone a Fofana in mezzo all’area, anticipato da Ceppitelli al momento di calciare in porta. Break cagliaritano al 26’ su un’azione nata da calcio piazzato: Barella dalla destra scodella in area un pallone urticante che Cerri devia di testa in porta, ottimo Musso nella circostanza ad alzare d’istinto in calcio d’angolo.
Un’inserimento di Lasagna al 36’ crea difficoltà alla difesa isolana che è costretta a divincolarsi giocando su Cragno che spazza sulla linea di porta. Il vantaggio tanto atteso giunge al 39’ con un’azione iniziata da Stryger e finalizzata da Pussetto: il danese serve un pallone filtrante in verticale per l’argentino il quale, appena dentro il limite dell’area, scaglia un preciso diagonale sinistro che Cragno può solo vedere infilarsi nell’angolino alla sua sinistra.
Nella ripresa, inizio aggressivo del Cagliari che ci prova con Barella dalla destra, ma la difesa si disimpegna con stile dando il via a una ripartenza che vede Fofana concludere alto dai venti metri. Al 5’ Pussetto ruba palla a Ceppitelli sulla tre quarti campo, scappa verso la porta ma viene atterrato dallo stesso numero 23 rossoblù, il pallone va a Lasagna che insacca ma l’arbitro Mariani aveva già fermato il gioco comandando la punizione dal limite e la conseguente espulsione per il difensore cagliaritano. Calcia Stryger ma il pallone si infrange sulla barriera. Nulla di fatto e grande rammarico per la mancata osservazione della regola del vantaggio. Cagliari, però, costretto a giocare i rimanenti 40 minuti più recupero in inferiorità numerica.
Il raddoppio arriva un minuto dopo al termine di una splendida azione corale iniziata da D’Alessandro sulla sinistra e proseguita da Pussetto il quale, coperto da un difensore rossoblù appoggia all’indietro per l’accorrente Behrami che calcia a rete con un preciso rasoterra sul quale Cragno non può nulla.
Fase dell’incontro senza pause, infatti un minuto dopo Barella stende Lasagna in piena area, è calcio di rigore che batte lo stesso attaccante mantovano, Cragno intuisce la sua conclusione e para a terra. Pericolo al 22’: punizione di Srna dal lato corto dell’area, Musso smanaccia, ci riprovano i rossoblù, ma nulla di fatto. Al 26’ bella girata di Stryger sulla tre quarti ma Cragno controlla agevolmente.
Una brutta entrata a centrocampo di Mandragora su Cerri costringe l’arbitro a consultare la Var, dopodiché propende per l’espulsione del numero 38 al posto del solo cartellino giallo. Anche l’Udinese rimane in dieci uomini. Mister Nicola opta a questo punto per il primo cambio: fuori Pussetto e dentro Andrija Balic.
Var nuovamente protagonista al 41’: Mariani viene richiamato al monitor per verificare una precedente trattenuta in area su Stryger, l’arbitro però propende per il nulla di fatto e fa ripartire il gioco con una palla a due a metà campo. La partita finisce dopo 5 minuti di recupero con l’occasione, proprio negli ultimi secondi del sempre presente Fofana che scaglia un potente destro da fuori area sul quale Cragno deve fare gli straordinari per deviare il pallone in calcio d’angolo.