Pareggio interno per l’Udinese contro la Fiorentina

Torna a fare punti, l’Udinese, e lo fa al termine di una partita come quella contro la Fiorentina dove avrebbe meritato anche qualcosa di più del semplice pareggio per la mole di gioco sviluppata nell’arco dei 90 minuti.

De Maio e Pussetto in campo fin dal primo minuto: è questa l’unica novità nella formazione iniziale scelta da Nicola rispetto all’undici sceso in campo a Marassi. Nella Fiorentina, invece, a causa della squalifica di Benassi, è Fernandes il titolare a centrocampo. Scelta che si rivelerà decisiva.

Inizio con l’atteggiamento giusto e al 12’ Udinese vicinissima al vantaggio: Mandragora verticalizza in maniera pregevole per De Paul che dopo aver scavalcato Milenkovic calcia di precisione a rete. Il suo destro chirurgico però riesce solamente ad accarezzare il palo. Sul rinvio di Lafont, Pussetto ruba palla sulla tre quarti e tenta la sortita a sorpresa, ma la difesa ospite recupera in tempo.

Al 19’ Fofana viene steso da Pezzella sul vertice sinistro dell’area. Calcio di punizione affidato a De Paul, pallone sul secondo palo dove Nuytinck svetta su tutti ma la sua deviazione di testa viene deviata in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del quale Ekong si trova la palla sul piede al limite dell’area piccola, ma la sua deviazione a rete non è incisiva e la palla si spegne fra le braccia di Lafont.

Bisogna aspettare il 25’ per vedere la prima azione di un certo pericolo per la formazione viola: scatto di Chiesa su suggerimento di Muriel sul quale si precipita Ekong a deviare in angolo. Sulla cui battuta di Biraghi stacca Pezzella di testa, ma Musso dimostra di avere dei riflessi strepitosi tuffandosi alla sua sinistra e respingendo così il pallone proprio sulla linea di porta.

Cross di Fofana al 35’ intercettato da Mandragora, il quale mette in mezzo all’area un buon pallone per Pussetto, la cui deviazione è imprecisa e si spegne sul fondo. Al 39’ lungo traversone di De Paul, Veretout manca l’aggancio favorendo in tal modo Pussetto che riceve in piena area, ma la sua posizione è troppo defilata e il suo potente destro si spegne sull’esterno della rete. Situazione confusa al 44’ in area viola, ne approfitta Mandragora che recupera un ottimo pallone per poi riproporlo in mezzo ma nessuno dei suoi compagni riesce ad approfittarne.

La ripresa inizia con Simeone al posto di Mirallas nella formazione ospite. Noi con gli stessi effettivi della prima frazione. Punizione all’8’: Mandragora serve Fofana che però spedisce alle stelle. Tre minuti dopo Udinese in vantaggio: Pussetto recupera un pallone su un errore dei giocatori della Fiorentina in occasione di un calcio d’angolo, scatta sulla fascia sinistra e conclude la cavalcata sul vertice sinistro dell’area avversaria servendo con l’esterno destro l’accorrente Stryger sul palo più lontano; il danese in spaccata spinge di prepotenza il pallone in fondo alla rete.

La Fiorentina perviene al pareggio nove minuti dopo su un’azione personale di Fernandes il quale, una volta giunto sul limite dell’area, sferra un diagonale chirurgico con il destro che si spegne nell’angolino alla destra di Musso. Dopo aver dato un’occhiata al Var per verificare la correttezza della marcatura il direttore di gara Orsato convalida il gol.

Nuovamente pericolosa la Fiorentina con una ripartenza di Muriel che triangola con Simeone, sul passaggio di ritorno il colombiano si incarta consentendo ai difensori di spazzare l’area. Al 29’ Davide Nicola corre ai ripari sostituendo uno stanco De Paul con Okaka nella speranza di ridare un po’ di brio alla fase avanzata.

Al 32’ Chiesa riceve palla in piena area di rigore e calcia a botta sicura con il sinistro, Musso respinge con il corpo, recupera lo stesso numero 25 viola che ritenta con il destro, ma il pallone si spegne sul fondo. Superato il momento favorevole agli ospiti, al 36’ l’Udinese torna a farsi pericolosa con un’azione collettiva iniziata da una ripartenza di Fofana e conclusa una prima volta da Okaka, il cui tiro viene strozzato da Veretout, recupera Pussetto che calcia sull’esterno della rete.

Secondo cambio bianconero al 39’ con Lasagna che prende il posto di Pussetto. Ultima occasione del match sui piedi ospiti: nell’ultimo dei tre minuti di recupero decisi da Orsato Veretout serve su calcio d’angolo il neoentrato Ceccherini il quale calcia a botta sicura, Musso risponde in due tempi con i pugni allungando in angolo. Su quest’azione scende il sipario sulla partita.

UDINESE-FIORENTINA 1-1  (56’ Stryger, al 66’ Fernandes)

UDINESE – Musso, De Maio, Troost-Ekong, Nuytinck, Stryger, Mandragora, Behrami, Fofana, D’Alessandro, De Paul (29’ s.t. Okaka), Pussetto (39’ s.t. Lasagna). All. Nicola. A disposizione: Nicolas, Perisan, Opoku, Micin, Ter Avest, Ingelsson, Wilmot, Zeegelaar, Teodorczyk

FIORENTINA – Lafont, Laurini (38’ s.t. Ceccherini), Pezzella, Milenkovic, Biraghi, Gerson (14’ s.t. Pjaca), Fernandes, Veretout, Chiesa, Mirallas (1’ s.t. Simeone), Muriel. All. Pioli. A disposizione: Terracciano, Brancolini, Nörgaard, Dabo, Hancko, Graiciar

Ammoniti: Milenkovic, Mandragora, Gerson, Laurini, Behrami, Pussetto
Arbitro: Orsato di Schio