Rimonta Udinese, uno schiaffo a Zeman

Totò Di Natale, protagonista della rimonta sulla Roma

Complice una pazza e sregolata Roma, l’Udinese si butta alle spalle la figuraccia di Coppa contro lo Young Boys e torna a sorridere in campionato, staccandosi dai bassifondi della classifica. I giallorossi hanno confermato tutta l’incapacità del proprio tecnico nel guidare una “grande”. Zdenek Zeman rimane un tecnico da imprese impossibili: dove non c’è nulla da perdere si esalta, dove invece si è chiamati a dimostrare il proprio valore, fa acqua da tutte le parti, come del resto tutta la sua retorica da novello Savonarola.

Impossibile per il tecnico boemo non attaccarsi agli errori arbitrali che avrebbero falsato la gara in favore dell’Udinese. Impossibile, allo stesso tempo, sentirlo recitare il mea culpa per non aver mai insegnato alle proprie squadre che saper mantenere un vantaggio – doppio in questo caso – è importante tanto quanto crearlo,  a maggior ragione contro una squadra che dir rimaneggiata è poco.

E così, per uno Zeman che mastica ancora amaro, c’è un Guidolin che può godersi qualche giorno di relativa tranquillità. “Siamo soddisfatti della rimonta e della gara che abbiamo fatto – commenta il tecnico di Castelfranco Veneto -. Dopo venti minuti sembravano essere sull’orlo del baratro, ma poi siamo stati bravi a riprenderci e a disputare un secondo tempo straordinario. Maicosuel? Dopo il rigore di Braga confesso che per un po’ non ho voluto nemmeno sentirne parlare, ma poi mi sono reso conto di quanto possa essere importante uno come lui per questa squadra”.