Serie A in stand-by: in campo forse il 20 giugno

In Germania il campionato è già ripartito, in Inghilterra e Spagna sono iniziate le seduta di allenamento a gruppi. In Italia, invece, nulla di fatto. L’ennesima riprova della lentezza made in Italy riguarda la ripresa delle ostilità calcistiche, che a questo punto potrebbe avvenire non prima del 20 giugno.

Sulla base dell’ultimo Dpcm, che prevede la sospensione sino al 14 giugno degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, la Federcalcio è stata costretta a prorogare lo stop dell’attività proprio fino al 14, “nelle more di ogni ulteriore e auspicabile decisione della autorità competenti”.

La notizia positiva è che l’Uefa ha deciso di dare più spazio di manovra alle federazioni nazionali per muoversi. Entro il 25 maggio avrebbero dovuto comunicare a Nyon date, format e regole della ripartenza in vista del comitato esecutivo programmato per il 27. Il meeting, però, è stato posticipato di tre settimane, al 17 giugno, perché in Europa sono diversi i tornei senza ancora certezze sulle date di ripartenza, e la situazione ovviamente ha ripercussioni anche sui calendari di Champions ed Europa League.