Serie A – L’Udinese ormai salva concede i tre punti al Lecce

UDINESE – LECCE   1 – 2     (pt 36’ Samir, 40’ Mancosu (su rigore); st 36’ Lapadula)

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, Ekong, Samir; Ter Avest, De Paul, Walace, Fofana (st 25’ Zeegelaar), Sema; Okaka (st 9’ Lasagna), Nestorovski. Allenatore: Gotti

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Paz (st 6’ Meccariello), Lucioni, Calderoni (st 6’ Dell’Orco); Mancosu (st 14’ Majer), Petriccione (st 36’ Taxidis), Barak; Falco, Shakhov; Lapadula (st 36’ Saponara). Allenatore: Liverani

ARBITRO: Orsato di Schio

LA CRONACA – Le maggiori motivazioni del Lecce contro un’Udinese ormai salva spingono i salentini a una vittoria che li porta ora a giocarsi la salvezza negli ultimi 90’ a contatto di gomito di un Genoa sepolto dal Sassuolo. Primo tempo comunque vero, giocato a buoni ritmi fra due squadre dalle diverse motivazioni. Gotti, con Larsen squalificato, impiega Ter Avest sulla fascia destra, lasciando Lasagna in panchina e affidando alla coppia Okaka-Nestorovski il fronte offensivo. Salentini, a cui il pari non basta, a baricentro alto, con Lapadula unica punta sostenuta da Falco e Shakhov e Barak e Petriccione motori di centrocampo. Lunghe fasi di sostanziale equilibrio interrotte dal gol annullato al 30’ per fuorigioco a Nestorovski, pronto a correggere al volo un centro di Ter Avest, prima del vantaggio bianconero, con Samir al 36’ a incornare di testa un calcio d’angolo di De Paul. Lo svantaggio del Genoa col Sassuolo spinge i giallorossi di Liverani a non mollare e il pari giunge 4’ più tardi, con un calcio di rigore di Mancosu concesso da Orsato per fallo di mano di Ekong sul cross da destra di Falco. Lecce che nella ripresa continua a premere sull’acceleratore, costringendo l’Udinese sulla difensiva, e al 18’ reclama un rigore per un presunto atterramento di Lapadula ma Orsato, dopo aver ascoltato il responso del Var, fa proseguire. Non hanno nulla da perdere i salentini e mantengono alto il baricentro in presenza di un’Udinese attendista ma di conclusioni efficaci non riescono a costruirne, con Barak al 33’ a spedire alto da posizione favorevolissima. Ma dai e dai il Lecce approda al vantaggio, con Lapadula sottomisura al 36’ a gonfiare la rete al termine di un’azione manovrata.  La reazione friulana è blanda, Lasagna spreca un contropiede e tutto finisce lì, con il Lecce ad un punto dal Genoa a giocarsi ora la salvezza negli ultimi 90 minuti. (Edi Fabris)