Serie A – Udinese, buon pari con l’Atalanta

UDINESE-ATALANTA 1-1 (1’ Pereyra (U), 44’ Muriel (A))

Ammoniti: 11’ Pereyra (U), 30’ st Zeegelaar (U), 38’ st Freuler (A), 45’+1’ st Bonifazi (U), 45’+3’ st Romero (A)

Udinese (3-5-1-1): Musso; Becao, Bonifazi, Samir; Stryger Larsen (43’ st Molina), De Paul, Arslan (43’ st De Maio), Mandragora (11’ st Walace, 27’ st Deulofeu), Zeegelaar; Pereyra; Lasagna. A disposizione: Scuffet, Gasparini, Ouwejan, Makengo, Nuytinck, Micin, Nestorovski, Palumbo. All. Gotti

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Romero, Palomino; Hateboer (13’ st Gosens), De Roon, Pessina, Maehle; Malinovskyi (36’ st Freuler), Miranchuk (13’ st Ilicic); Muriel (13’ st Zapata). A disposizione: Sportiello, Rossi, Sutalo, Lammers, Caldara, Djimsiti, Depaoli, Ruggeri. All. Gasperini

Arbitro: CALVARESE

Pareggio preziosissimo e non senza recriminazioni per l’Udinese nel recupero della 10^ giornata di Serie A TIM. La sfida contro l’Atalanta finisce 1-1, ma nell’economia del match pesa moltissimo un rigore netto non concesso a Pereyra nei minuti conclusivi della prima frazione.

Partenza lampo dell’Udinese, che sblocca il risultato dopo appena 24 secondi: grande discesa sulla destra di Pereyra che sorprende Gollini. L’Atalanta ci mette un po’ a metabolizzare il colpo, ma una volta prese le misure aumenta gradualmente la superiorità in campo: la prima occasione per i nerazzurri arriva al 12’, con un tentativo da fuori di Malinovskyi deviato in angolo da Musso, poi con una punizione di Muriel terminata alta. L’Udinese prova a rifarsi vedere poco dopo la mezz’ora quando, su un calcio di punizione di De Paul, Arslan prova a calciare al volo e, sulla successiva respinta, Pereyra prova a fare lo stesso senza trovare lo specchio. Ribaltamento di fronte e l’Atalanta sfiora il pareggio con una bordata dalla distanza di Maehle (decisivo l’intervento di Musso). Dal calcio d’angolo che ne consegue, colpo di testa di Toloj sopra la traversa. Il portiere bianconero risponde con grandi riflessi anche al 40’, deviando di piede la conclusione di Pessina. Clamoroso quello che accade nel finale di tempo: al termine di un contropiede bianconero, Pereyra ruba palla a Gollini che lo atterra in area. Rigore netto, ma Calvarese sorvola senza affidarsi al Var. E l’Atalanta risponde prontamente, andando a segno al 44’ con Muriel.

La ripresa si apre con l’Udinese ben piazzata ma che subisce di tanto in tanto le ripartenze degli ospiti. Su una di queste, al 54’ è Miranchuk a rendersi insidioso con un tiro fuori misura dalla distanza. Per i bianconeri ci prova Bonifazi di testa su calcio piazzato di De Paul. Al 70’ si fa male Walace, da poco entrato al posto di Mandragora. Spazio dunque a Deulofeu con Pereyra che torna mezzala, ma nel frattempo la difesa bianconera trema per un colpo di testa di Romero che sfiora il palo. Finale di resistenza per l’Udinese che però non rinuncia ad attaccare: all’87’ va anche a segno con Zeegelaar ma l’azione è viziata da un fallo dell’olandese sul portiere. Entrano Molina e De Maio per Larsen e Arslan, ultimi due minuti più i cinque di recupero col 4-4-2 e risultato che non cambia. L’Udinese sale a 17 punti in classifica a una giornata dal termine del girone di andata. Sabato, ancora alla Dacia Arena, arriva l’Inter. (Fonte Udinese.it)