Serie A – Udinese, contro il Parma arrivano i primi tre punti

L’Udinese incamera i primi tre punti della stagione battendo per 3-2 allo Stadio Friuli il Parma al termine di una partita rocambolesca, risolta a 2’ dal 90’ da un tiro dal limite del Nacho Pussetto e che ancora una volta in più ha messo a nudo le difficoltà della squadra friulana, nonostante le 3 reti odierne, a finalizzare tutte le occasioni che riesce a produrre e nel contempo ad essere punita ad ogni amnesia difensiva che si manifesta altrettanto ineluttabilmente ogni domenica.

L’avvio dell’Udinese è prudente, con la squadra che pare più preoccupata a non subire che a proporsi in attacco e schierata da Mister Gotti con un 5-3-2 di partenza, nonostante il Parma sia privo di 7 giocatori fermati dalla positività al COVID-19. Con il passare dei minuti i bianconeri, oggi con una divisa blu stile Hellas Verona, prendono coraggio e vanno vicinissimi al gol prima al 9’ con un colpo di testa di Samir e poi al 18’ da Okaka, che calciava addosso a Sepe un pallone servitogli “al bacio” da Rodrigo De Paul. Come di solito accade, chi sbaglia paga, e puntuale il Parma va in rete alla prima occasione con un tiro dal limite di Hernani, che complice una deviazione, s’infila lento ma imparabile nell’angolino della porta difesa da un incerto Nicolas, preferito da Gotti a Scuffet per sostiuire l’infortunato Musso. Immediato arrivo il pareggio, e primo gol in campionato ad opera di Samir, abile a ripetersi con un colpo di testa a fil di traversa raccogliendo un calcio dalla bandierina del solito De Paul.

Nella ripresa le squadre denotano una preparazione fisica ancora approssimativa, allungandosi e dando spazio a diversi ribaltamenti di fronte con l’Udinese pronta a sfruttare, grazie a Pereyra, un brutto errore i Kurtic e a costringere all’autorete l’emiliano Iacoponi al 7’ della ripresa. A metà del secondo tempo, dopo che sono iniziate le sostituzioni e con i friulani che vanno più volte vicino al gol del 3-1, sono invece i ducali a raggiungere il pareggio con Karamoh, pronto a sfruttare un cross dell’ex Pezzella e una grave ingenuità di Nicolas che gli permette di insaccare a porta sguarnita. L’Udinese non demorde e continua ad insistere, venendo premiata a 2’ dalla fine da un’iniziativa personale del Nacho Pussetto, che meglio non poteva riprendere la sua avventura a Udine dopo l’esilio londinese.

L’Udinese quindi si libera del tabù Gervinho e incassa 3 punti pesanti in vista di un campionato che si presenta ancora indecifrabile, tra le imprevedibili evoluzioni del COVID e l’assemblaggio di una rosa che se da un lato promette bene per le diverse individualità di spicco, dall’altro preoccupa assai per la costanza con cui attaccanti e difensori spesso e volentieri si macchiano di errori non proprio da serie A. Migliore per l’Udinese: De Paul; per il Parma: Karamoh. Rimandati: Nicolas per l’Udinese e Kurtic per il Parma. (Giuseppe Passoni)

UDINESE – PARMA 3-2 (26’ Hernani (P), 28’ Samir (U), 52’ Iacoponi (aut.) (U), 70’Karamoh (P), 88’ Pussetto (U))

UDINESE: (5-3-2) Nicolas 5, Becao 5,5, De Maio 6, Samir 6,5, Ter Avest 5, R. De Paul 7, Arslan 6,5 (67’ Makengo 6), Pereyra 6,5 (78’ Delofeu s.v.), Ouwejan 6,5 (78’ Forestieri), Okaka 6, Lasagna 5 (67’ Pussetto 7). Allenatore Gotti

PARMA: (3-5-2) Sepe 6, Laurini 5, Iacoponi 5, Gagliolo 5,5, Pezzella 6,5, Hernani 6 (80’ Grassi 5,5), Brugman 5,5 (62’ Cyprien 5,5), Kurtic 5 (62’ Sohm 5,5), Kucka 6, Karamoh 6,5, Gervinho 6. Allenatore Liverani