Serie A – Udinese, soliti errori. Il Napoli vince nel finale

Dopo una gara equilibrata caratterizzata dalle molte occasioni fallite, l’Udinese si distrae e subisce all’ultimo minuto il gol della vittoria partenopea di Bakayoko

UDINESE – NAPOLI               1 – 2

UDINESE (3-5-1-1): Musso; Becao, Bonifazi, Samir; Molina, De Paul, Arslan (st 26’ Walace), Mandragora, Larsen (st 26’ Zeegelar); Pereyra; Lasagna (st 35’ Nestorovski). Allenatore: Gotti

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas (pt 16’ Maksimovic), Rrahmani (st Mario Rui), Hisaj; Fabian Ruiz (st 23’ Elmas), Bakayoko; Lozano, Zielinski (st 45’ Demme), Insigne; Petagna (st 23’ Llorente). Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Pasqua di Tivoli

MARCATORI: Pt 15’Insigne (rigore),  28’ Lasagna; st 45’ Bakayoko

LA CRONACA – Dopo aver beffato il Bologna il giorno dell’Epifania pareggiando nei minuti di recupero, l’Udinese subisce la beffa dal Napoli al 90’dopo una gara sostanzialmente equilibrata ma contrassegnata dai consueti errori in fase conclusiva di Lasagna & C. e dalla fatale distrazione difensiva dell’ultimo minuto regolamentare che ha permesso a Bakayoko  il colpo di testa decisivo. Con il Napoli al superiore possesso palla e l’Udinese efficace nelle ripartenze, dopo 15’ di fasi di studio la formazione di Gattuso sbloccava il risultato: Lozano andava giù in area sulla destra e il Var confermava gli estremi del penalty, che Insigne realizzava alla destra di Musso. L’Udinese reagiva con buone combinazioni che però non portavano alla concretizzazione in fase conclusiva. Lasagna al 28’, in velocità alla sua maniera, intercettava comunque un molle retropassaggio di un difensore azzurro a Meret, rubando il tempo al portiere e infilando a porta vuota il pallone del pareggio. Era poi tempestivo di piede Meret al 31’ su Lasagna e al 45’ in uscita su Larsen, con la formazione di Gotti, orchestrata da De Paul, ad apparire in crescendo.

Napoli  che accelerava a inizio ripresa, con Zielinski a esaltare Musso da due passi e Insigne a mettere sul fondo la respinta del portiere argentino, con Meret ancora di piede poi ad impedire una volta di più a Lasagna la realizzazione. Squadre che parevano accontentarsi con il passare dei minuti della divisione dei punti e il gioco a farsi più confuso, con le iniziative dei singoli a prevalere su una manovra più organica. Ma come in precedenti occasioni, l’Udinese si distraeva nel finale, permettendo a Bakayoko di intervenire di testa sul pallone fatto spiovere su punizione in area da Insigne, mettendo in rete il pallone di una vittoria napoletana sostanzialmente immeritata.  (E.F.)