Home In evidenza Troppa Juve per l’Udinese. Nicola: “Col Napoli altra prestazione”

Troppa Juve per l’Udinese. Nicola: “Col Napoli altra prestazione”

JUVENTUS-UDINESE 4-1  (all’11 e al 39’ Kean; nel secondo tempo Emre çan al 22’ su rigore, al 26’ Matuidi, al 39’ Lasagna)
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JUVENTUS – Szczesny, Caceres, Rugani, Barzagli (25’ p.t. Bonucci), Spinazzola, Bentancur, Emre Can, Matuidi (27’ s.t. Dybala), Bernardeschi, Kean (35’ s.t. Nicolussi Caviglia), Alex Sandro. All. Allegri. A disposizione: Pinsoglio, Perin, Chiellini, C. Ronaldo, Mandzukic, Kastanos, Mavididi,
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UDINESE – Musso, De Maio, Ekong, Nuytinck (26’ p.t. Opoku), Ter Avest (17’ s.t. Sandro), Stryger, Wilmot (1’ s.t. Lasagna), Fofana, Zeegelaar, Pussetto, De Paul. All. Nicola. A disposizione: Perisan, Nicolas, Ingelsson, Micin, Bocic.
Ammoniti: Stryger, Pussetto, Opoku
Arbitro: Chiffi di Padova
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Sconfitta netta per l’Udinese, uscita malconcia dalla tana dei campioni d’Italia della Juventus, a segno con il giovane Kean in serata di grazia (doppietta), Emre Can su calcio di rigore e Matuidi. Nel finale il gol di Lasagna serve solo per addolcire una pillola amara per le zebrette.
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Il tecnico Davide Nicola ha analizzato la sconfitta con la Juventus ai microfoni di Udinews TV, queste le sue parole: “I pochi giorni avuti per preparare questa partita non sono una scusante, se mai possono essere un’attenuante per le condizioni fisiche di alcuni giocatori. A me però interessa solo la partita e oggi non siamo a riusciti a fare il gioco che avevamo preparato, anche a diverse altezze di campo”.

“Sicuramente nel primo tempo ci aspettavamo una partenza importante da parte della Juventus, pur essendo corti nella nostra metà campo non siamo riusciti ad essere aggressivi come siamo stati altre volte. Siamo stati poco sincronizzati anche nelle uscite, quando indirizzavamo la pressione sugli esterni non siamo riusciti a essere potenti come sappiamo di poter essere e questo ci ha portato a sbagliare anche le palle che avevamo recuperato”.
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“Subire il primo gol al quindicesimo e subito dopo il raddoppio di certo non ha messo sul binario giusto la partita, ma nel secondo tempo abbiamo cercato di alzare il baricentro sulla loro costruzione e sfruttare maggiormente l’ampiezza alzando di più i due esterni, ma non siamo riusciti ad avere la giusta determinazione e lucidità in alcune situazioni. Salvo solo il fatto che comunque abbiamo provato a fare il primo gol in trasferta fino alla fine e lo abbiamo fatto alla Juventus. Eravamo venuti qui con la speranza di fare punti, non essendoci riusciti accettiamo il risultato”.

“Opoku? Ha 20 anni, non si cresce improvvisamente nello spazio di una settimana: diventerà competente, capace, intanto deve imparare a limare la sua irruenza. Bisogna avere pazienza, sostenere i giocatori quando fanno degli errori e continuare a lavorare. In questo momento non siamo al top nella difesa, oltre a Opoku abbiamo Bram diffidato. Adesso abbiamo più giorni per poter recuperare, vedremo a Napoli, cercheremo di fare una prestazione diversa dal punto di vista nervoso e di determinazione su tante situazioni”.