Udinese, contro la Roma arriva la terza sconfitta

I bianconeri, con i nuovi innesti Pereyra e Arslan si sono dimostrati più solidi a centrocampo ma non è stato sufficiente ad evitare un nuovo pericoloso stop

UDINESE – ROMA        0 – 1

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao (st 41’ Coulibaly), De Maio, Samir; Ter Avest (st 17’ Molina), De Paul, Arslan (st 17’ Forestieri), Pereyra (st 41’ Nestorovski), Ouwejan; Lasagna, Okaka. Allenatore: Gotti

ROMA (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Ibanez, Kumballa; Santon, Pellegrini (st 37’ Kluivert), Veretout, Spinazzola; Mikhitaryan (st 26’ Perez), Pedro (st 37’ Cristante); Dzeko (st 49’ Villar). Allenatore: Fonseca

ARBITRO: Abisso di Palermo

RETI: st 10’ Pedro                        

LA CRONACA – Zero punti, con altrettanti gol fatti e quattro subiti: un bilancio ben magro per l’Udinese nelle prime tre giornate di campionato, con un desolante consguente ultimo posto in classifica. Contro la Roma i nuovi inserimenti a centrocampo Pereyra e Arslan hanno conferito maggior solidità al reparto bianconero ma non è bastato. Superato il timore iniziale in presenza di una Roma arrembante, l’Udinese, dopo un avvio all’insegna dei lanci lunghi liberatori per Lasagna, ha cominciato a giocare con maggior discernimento, con De Paul e Ouwejan a proporre dalle fasce centri interessanti sui quali gli avanti bianconeri sono arrivati sempre con un pizzico di ritardo. Al 20’ Lasagna, con un tiro dal limite, costringeva comunque Mirante a un tuffo sulla destra e 2’ dopo Dzeko falliva a un passo da Musso la più ghiotta delle occasioni per andare in vantaggio. Con l’inserimento a centrocampo di Pereyra e Arslan a fianco di De Paul l’Udinese acquisiva esperienza e concretezza, mentre la Roma, sul fronte opposto andava a sbattere regolarmente sul muro difensivo bianconero entro l’area.

Squadre che si equivalgono anche nella ripresa, con la formazione di Gotti più intraprendente, pure se senza impensierire il portiere giallorosso. Ma è la Roma, come un fulmine a ciel sereno, a passare in vantaggio al 10’, con un gran tiro dal limite di Pedro che va a sbattere sul palo interno alla sinistra di Musso, finendo in rete.  Roma che a seguire abbassa il ritmo, amministrando il vantaggio, mentre Okaka al 23’ spara altissimo dopo essersi presentato solo davanti a Mirante. Ci provano, i bianconeri, ma in difetto di precisione, anche se Molina al 26’ costringe il portiere romanista al miracolo con un tiro dal limite. Ma è tutto lì, e la Roma porta a casa i tre punti con il minimo sforzo. (Edi Fabris)