Udinese nuova formula

DSC_0628Tifosi: testa sulle spalle

Udinese a una punta più due trequartisti, il tutto poggiato su tre
mediani e su una difesa a quattro: dalle meditazioni seguite alla
partitaccia di Torino con la Juve (insopportabile non per la sconfitta
in sè, quanto per il contesto ingenuo e arrendevole in cui è maturata)
nasce una nuova idea di Udinese che Stramaccioni inaugurerà domenica
contro il Napoli al Friuli, fischio d’inizio alle 18. Accantonata,
 dunque, la formula a due punte se il compagno d’attacco di Di Natale 
si chiama Muriel, questo Muriel fiacco e demotivato, decisamente fuori
contesto, per il quale finora ogni sollecitazione è risultata vana.
 Stando così le cose, non è difficile da ipotizzare per il colombiano
una cessione a gennaio, sempre che arrivi una proposta decente stante
l’inabissarsi delle sue quotazioni. 
Il Napoli arriva alla terza di campionato già sotto pesante esame: non 
bastassero le turbolenze societarie, appare traballante la posizione
di Benitez dopo la sconfitta interna col Chievo soltanto in parte 
annacquata dal successo europeo sullo Sparta. Un nuovo capitombolo a 
Udine farebbe precipitare la situazione. Eventualità per nulla da
 escludere se l’Udinese riuscirà a ricompattarsi attorno a Totò, che al
 Friuli ha fatto piangere ripetutamente i suoi conterranei partenopei.
 Come immediati sostegni di Totò dovrebbero agire i tecnici e
combattivi Fernandes e Kone (tra i pochi a salvarsi a Torino),
 chiamati poi a integrarsi con una mediana robusta formata da Badu,
 Guilherme e Allan. Dietro, le magagne di Domizzi e l’inaffidabilità
 delle alternative dovrebbero preludere all’inaugurazione della difesa
a quattro, così superando quella a tre centrali, irrinunciabile
supporto dell’era guidoliniana. Quindi davanti a Karnezis, da destra a
sinistra, Widmer, Heurtaux, Danilo e Piris, il piccolo paraguaiano dal
moto perpetuo però tutto da scoprire tatticamente sulla corsia
mancina.
 Una raccomandazione, alla fine, di fronte alle tensione di cui è stato
 caricato l’avvenimento anche sul fronte del tifo. Amici friulani,
 testa sulle spalle: a chi tenta generalizzazioni, noi rispondiamo che 
qui esistono ancora civiltà e ordine. (cibis)